
Chi siamo? Facciamo un viaggio all’interno della vostra famiglia per scoprire segreti, membri e curiosità.
Qui troverete:
Come usare questi materiali
Prima di iniziare, se non l’hai già fatta, ti invito a fare una breve sessione di meditazione! La trovi a questo link: Che cos’è la Meditazione – I primi passi. In alternativa puoi chiudere gli occhi e fare dei respiri profondi concentrandoti su te stesso con l’intenzione di ricaricarti e di essere attivo.
Una volta pronto a studiare scorri velocemente la pagina cercando di capire di cosa parlerà e se sai già qualcosa sull’argomento. Poi comincia a leggere.
Quando hai finito, chiudi gli occhi e prenditi un momento per respirare e caricarti di energie. Una volta fatto, prenditi 5 minuti per saltellare, correre, rotolare, insomma, muoviti e fai ginnastica! Buon divertimento!
Breve nota per l’intero progetto
Per i bambini è importante avere un riferimento visivo di sé stessi e della propria famiglia, ciononostante le foto sono un’arma a doppio taglio, anche se con la moda dei selfie questo dettaglio è stato dimenticato. La foto è qualcosa di estremamente personale, chiedete di poterle scattare e utilizzare per il lavoro autobiografico ad ogni persona coinvolta. Non date l’assenso per scontato e non utilizzate fotografie che avete già, a meno che non siano foto che ritraggano solo voi. In caso di rifiuto, in alternativa alle foto potete incollare dei disegni. Per scattare le foto cercate di non usare il cellulare. Ogni fotografia che scattiamo con la fotocamera del cellulare diventa automaticamente pubblica: anche se i nostri contatti non possono vederla, chiunque con un minimo di competenze informatiche e coloro che lavorano per le varie applicazioni (es. Whatsapp) hanno accesso all’archivio del telefono. Usare la macchina fotografica è un po’ più macchinoso ma vedrete che poi vi sentirete più leggeri anche voi.




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