La WhiteWolves Academy si basa quasi esclusivamente sull’impegno personale dei singoli membri. Ogni persona, a prescindere dall’età, è responsabile di sé stessa e delle proprie decisioni e scelte.
Questo però può essere complesso, soprattutto perché cambiare sé stessi e apprendere richiede fatica. Che si tratti di un bambino o di un adulto, nessuno alla WhiteWolves Academy studia perché gli è stato imposto, di conseguenza avere una buona capacità di autorganizzazione e soprattutto essere in grado di auto-motivarsi è fondamentale.
- Auto-motivazione nei ragazzi e negli adulti
- Essere motivati non basta
- Motivazione e volontà non sono sinonimi
- Raggiungere gli obiettivi a prescindere
- Il Grande Gioco dei Lupi
Auto-motivazione nei ragazzi e negli adulti
I bambini della fascia 0-6 hanno spinte inconsce che li portano a scegliere quello di cui hanno bisogno. I bambini dai 6 ai 12-14 anni perdono questa spinta e si limitano a fare ciò che vedono fare alla società intorno a loro e la WhiteWolves Academy li aiuta attraverso l’uso dello storytelling.
Vedi l’articolo “l’importanza dello storytelling” per maggiori informazioni.
I ragazzi e gli adulti dai 12-14 anni sviluppano la capacità di auto-motivarsi seguendo la propria Volontà.
Essere motivati non basta
La capacità di auto-motivarsi è una cosa bellissima ma non significa che sia facile. La routine, le distrazioni e l’apatia sono sempre dietro l’angolo e chi in passato ha affrontato un percorso di crescita personale lo sa bene: o sei motivato o molli tutto.
In aggiunta (purtroppo i guai non vengono mai da soli) la motivazione è TEMPORANEA. Quando impariamo qualcosa di nuovo siamo eccitati, abbiamo voglia di metterci alla prova ma poi cadiamo in una fase semi-depressiva in cui ci sentiamo di non star imparando niente, di aver dimenticato le cose e ci allontaniamo dall’argomento. Se insistessimo scopriremmo che anche quella fase ha un termine e a seguire ci sarà una seconda fase di auto-motivazione e via avanti in un circolo infinito.
Vedi i materiali relativi alle “Tecniche di studio” per maggiori informazioni.
Superare la fase di demotivazione però non è facile per due motivi, la prima è che semplicemente la maggior parte delle persone non sa che esiste e quando la incontra o si dà dell’imbecille o abbandona l’apprendimento credendo che la cosa non gli importi più.
Il secondo motivo è che se la motivazione intrinseca è l’unica cosa che ci ha spinti fin lì, quando questa verrà a mancare perdiamo le basi che ci tengono in piedi per affrontare la fatica di cambiare sé stessi.
Motivazione e volontà non sono sinonimi
La motivazione è l’emozione che ci spinge al cambiamento ma non è la nostra volontà, è solo uno degli strumenti a sua disposizione. Che noi ci sentiamo spinti o meno a fare qualcosa, se decidiamo realmente di farla la facciamo a prescindere. Per esempio quando dobbiamo consegnare un progetto al lavoro, ci lavoriamo anche se non siamo motivati e non ci va. In questo caso la nostra Volontà ha la meglio sulla mancanza di motivazione ma cosa fare quando si tratta di una cosa che abbiamo deciso noi per noi stessi? Di solito molliamo.
La motivazione è uno strumento al servizio della Volontà. Se noi ci diamo un obiettivo, quello è, a prescindere che sia una cosa che ha un impatto nei confronti degli altri (come l’esempio della scadenza del lavoro) o di noi stessi. Purtroppo però è fin troppo facile mollare se si tratta di noi stessi perché, come già detto prima, tendiamo a fare le cose solo se ci sentiamo motivati e la motivazione è il nostro unico strumento a disposizione. Ovviamente quando salta quella salta anche tutto il resto.
Raggiungere gli obiettivi a prescindere
Una cosa che abbiamo perso nella crescita e che i bambini possono imparare a sviluppare autonomamente se l’ambiente lo consente, è la capacità di rimanere fedeli a sé stessi a prescindere dalla motivazione o dalle distrazioni che ci vengono messe davanti.
Questa ovviamente è una capacità che tutti possiamo imparare e perfezionare. Per aiutare i ragazzi e gli adulti in questa impresa, la WhiteWolves Academy ha sviluppato un sistema di gioco che si ispira ai giochi di ruolo in primis e ai giochi di ruolo/librogame per le lezioni che aiuta le persone a crescere riducendo la fatica dettata dal cambiamento e sostenendole nella fase di demotivazione. Questo è il nostro gioco della Vita.
Il Grande Gioco dei Lupi
Il GGL è un gioco di ruolo che si svolge nella vita reale e che aiuta a portare a termine i propri obiettivi e le proprie missioni anche quando non abbiamo voglia. Per chi non è familiare con i giochi di ruolo, si tratta di creare un personaggio e utilizzarlo per compiere diversi compiti e missioni per guadagnare punti e premi vari. La differenza tra un gioco di ruolo classico e quello che abbiamo inventato noi è che le abilità apprese e i compiti sono reali.
La gamification è una tecnica che sta venendo usata ad ogni livello della società per la sua forza d’impatto e la sua capacità di modificare i comportamenti umani. Noi giochiamo continuamente, la differenza sta se giochiamo nel gioco di qualcun altro o se siamo in grado di prendere le redini della nostra vita e giocare al Nostro gioco.
Il Grande Gioco dei Lupi permette a tutti i membri della WhiteWolves Academy di prendere il controllo della propria vita e dei propri obiettivi. Per partecipare, unitevi alla WhiteWolves Academy e buon divertimento!!!




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