1. Introduzione
  2. Amiche-nemiche
  3. Perché è difficile cambiare
  4. Come creare nuove abitudini
  5. Come eliminare cattive abitudini
  6. Diventare padroni del nostro destino
  7. Esercizio

Le abitudini sono azioni che svolgiamo quotidianamente in modo automatico. Per esempio quando il semaforo diventa verde attraversiamo la strada, quando l’orologio indica l’ora di cena apriamo il frigo ed iniziamo a cucinare, quando sentiamo nostro figlio piangere ci alziamo e andiamo a vedere.

Servono al cervello per risparmiare energia, non sempre abbiamo le forze e la capacità di riflettere su ogni nostra singola scelta, a volte lo facciamo ma altre preferiamo tenere le nostre forze per cose più importanti o semplicemente siamo già troppo stanchi per fare altro. Le routine forniscono una strada collaudata e conosciuta che ci guida in questi momenti, sono il libretto di istruzioni che usiamo per orientarci nella nostra vita.

Le abitudini sono uno strumento di sopravvivenza e adattamento potentissimo. Molto spesso però non siamo consapevoli di quali siano le nostre abitudini o perché si siano formate e questo fa sì che alcuni nostri comportamenti siano accettabili e altri un po’ meno.

Le abitudini definiscono che tipo di persone siamo nei confronti di noi stessi e del resto del mondo, determinando la nostra autostima. L’autostima infatti dipende dal confronto tra la persona che vorremmo essere e la persona che siamo in questo momento… più ciò che facciamo durante il giorno si distacca da chi vorremmo essere, più la nostra autostima si abbassa.

Per approfondire l’argomento puoi leggere i seguenti articoli “L’autostima” e “L’autostima e i sensi di colpa“.

Molte delle nostre abitudini non sono nemmeno nostre, si sono formate imitando gli altri. Già fin da piccolissimi abbiamo osservato come si comportano le persone intono a noi e abbiamo copiato quegli automatismi nella nostra vita. Di nuovo, alcuni di questi comportamenti sono cose che siamo felici di possedere, altri invece un po’ meno.

Prima o poi tutti si trovano a scontrarsi con la consapevolezza di voler cambiare qualcosa nella propria vita, che sia diventare un genitore migliore, andare in palestra, smettere di fumare… gli esseri umani sono portati a cambiare ma le routine lo rendono difficile.

“Non ho tempo” o “è troppo difficile” o “vorrei ma non ci riesco” sono tra le affermazioni più comuni ma la realtà è un altra, non puoi cambiare un comportamento se non cambi te stesso. La prima cosa da fare è prendere consapevolezza di chi sei e chi vuoi essere e solo successivamente è possibile portare efficacemente un abitudine nella propria vita.

Il nostro cervello ci spinge ad essere coerenti con noi stessi, se io sono una persona frenetica, allora non posso prendermi mezz’ora di pausa per me stessa, non ce la faccio. Se invece dico a me stessa che io sono una persona che si prende cura di sé stessa e mi convinco di questo, riuscirò a stabilire un abitudine che mi porterà ad avere mezz’ora di tempo per me.

Cambiare è difficile perché non stiamo cambiando un comportamento, stiamo cambiando la nostra identità.

Quando iniziamo a fare qualcosa siamo eccitati e curiosi ma non appena questa eccitazione da dopamina finisce (di solito il giorno dopo, o due giorni dopo) la nuova abitudine diventa sempre più faticosa da mantenere fino a quando non la abbandoniamo del tutto. Siamo entrati nella palude dello scoraggiamento. Se insistiamo, prima o poi avremo un nuovo picco di eccitazione, poi subentrerà la noia, poi ci sarà un altro picco… fino a quando l’abitudine non sarà fissata attraverso un numero di ripetizioni adeguato e la svolgeremo senza pensare.

Per fortuna ci sono modi per semplificare questo processo. Per farlo dobbiamo rendere le nuove abitudini:

  • Ovvie
  • Affascinanti
  • Semplici
  • Soddisfacenti

Tutti noi nella nostra vita abbiamo raccolto la nostra serie di brutte abitudini, da quella di respirare male (cosa che facciamo quasi tutti, dovremmo respirare a pieni polmoni e con il diaframma come fanno i bambini piccoli ma con il tempo abbiamo imparato a spezzare il respiro osservando gli adulti attorno a noi) a quello di lasciare le cose in disordine. Ognuno ha qualcosa che vuole cambiare, un modo è promuovere le buone abitudini, un altro è togliere quelle che non vogliamo avere. Anche qui il primo passo è prendere consapevolezza di quello che facciamo e di che bisogno stiamo andando a soddisfare con quel modo di agire.

Per esempio, se vado in salotto e mi piazzo davanti alla tv con un panino gigante, non è per fame. Cosa voglio realmente? La risposta varia da persona a persona ma immaginiamo che in questo caso la risposta sia “socialità”. Non possiamo smettere di guardare la tv mentre mangiamo il panino se non soddisfiamo il bisogno in un altro modo.

Se il nostro obiettivo è “diventare una persona che si prende cura della propria salute” la tv e il panino gigante sono due cose da eliminare. Il nostro naturale istinto alla coerenza ci spingerà a creare una routine in linea con la nostra nuova credenza “diventare una persona che si prende cura della propria salute” ma dobbiamo eliminare il comportamento errato.

Per eliminare l’abitudine possiamo:

  • renderla invisibile
  • renderla brutta
  • renderla faticosa
  • renderla insoddisfacente

Troppo spesso si sentono persone dire “io sono così” quando in realtà è solo un modo per dire “non sono la persona che vorrei essere ma non riesco a cambiare, accettami e basta”. Sarebbe molto più bello incontrare gente che affermasse “io sono così” perché sta realmente lavorando per diventare – o lo è già – coerente con sé stesso.

Fino a quando non prendiamo consapevolezza di chi vogliamo essere e lavoriamo per ottenerlo, noi siamo un prodotto della genetica e dell’ambiente che ci circonda. Nulla di più e nulla di meno. Prendendo in mano la nostra vita abbiamo il super potere di cambiare noi stessi e diventare esattamente come vogliamo essere.

In passato pensavo che essere consapevole e decidere chi essere e cosa fare rendesse la vita noiosa ma in realtà non è affatto così. Farlo ti rende coerente con te stesso, ti aumenta l’autostima, il cervello funziona meglio e scopri che il mondo è molto più grande di quello che pensavi. Se prendi il controllo esci dalla prigione e uscendo scopri che c’è un universo intero da esplorare.

Per questo esercizio andremo a togliere una brutta abitudine e crearne una positiva. Questo esercizio serve a farti capire che sei tu ad avere il controllo della tua vita e non viceversa.

  • Scrivi 3 valori importanti per te “io voglio essere una persona che….”
  • Cosa puoi fare per raggiungere quell’obiettivo? Crea una routine che ti avvicini al tuo scopo.
  • Scegli un abitudine nella tua vita che non rispetta uno o più di quei valori. Elimina l’abitudine

Ricorda, sia per fissare che per eliminare un abitudine ci vogliono un sacco di ripetizioni. Prova e riprova finché non ce la fai e se veni che stai faticando torna a rileggere questo articolo e rendi la nuova abitudine più ovvia, attraente, semplice e soddisfacente e la cattiva più invisibile, brutta, difficile e insoddisfacente. Ricorda, vince chi insiste.

  • Accademia di Coscienza Dimensionale
  • Atomic Habits di James Clear
  • Erika Chisaki

I contenuti sono di proprietà di www.whitewolvesacademy.com. Tutti i diritti sono riservati, i contenuti non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti. E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore. ©


Hai dubbi, domande o vuoi unirti a noi?


Una replica a “Le abitudini”

  1. […] Per aiutarti in questa fase puoi leggere il seguente articolo “Le abitudini“ […]

    "Mi piace"

Lascia un commento



Spiritualità