L’educazione parentale non è un’alternativa alla scuola.
Nonostante la censura che c’è su questo argomento, sentiamo parlare sempre di più di “educazione parentale” e “homeschooling”. Di cosa si tratta esattamente?
Che cos’è l’educazione parentale?
Prima di vedere che cos’è, vediamo che cosa non è.
- L’educazione parentale NON è scuola a casa.
- L’educazione parentale NON è improvvisazione.
- L’educazione parentale NON segue nessun metodo.
L’educazione parentale è tutto ciò che non è scuola.
Mi spiego meglio.
I genitori che scelgono di iscrivere i propri figli in una scuola pubblica o paritaria delegano il loro dovere di istruire i figli a qualcun altro. Quelli che scelgono l’educazione parentale, si occupano personalmente di istruire i propri figli.
Il concetto è molto semplice.
I genitori che fanno educazione parentale si prendono la responsabilità di educare i figli come credono giusto. Non c’è un metodo, una filosofia di pensiero o altro che porta a questa scelta, si tratta di una presa di responsabilità.
Miti VS Realtà
Spesso c’è l’idea che fare educazione parentale significhi avere un’insegnante privato (il genitore o qualcun altro) o essere iscritti ad una piccola realtà che segue un metodo alternativo. E che essere iscritti a scuola invece significhi avere un insegnante per molti bambini e seguire il metodo classico.
La realtà non è proprio così.
Si, la maggioranza delle realtà pubbliche e parentali nel mondo si comportano così ma non è una regola.
- Ci sono realtà parentali con molti bambini.
- Ci sono scuole pubbliche e paritarie con 4-5 bambini.
- Ci sono realtà parentali che seguono il metodo classico.
- Ci sono scuole pubbliche che usano metodi alternativi.
La differenza più grande, ed è quella che dovrebbe pesare di più nella scelta – oltre all’ovvio vincolo della distanza dalla scuola in cui si vorrebbe mettere i propri figli – è ciò che si vuole insegnare ai bambini.
La scelta dell’educazione parentale
Le realtà pubbliche e paritarie sono legate al PROGRAMMA e agli OBIETTIVI del Governo. Per quanto una scuola o un’insegnante possa essere brava nel suo lavoro, non si può allontanare da questo punto.
Le realtà parentali, anche nei paesi in cui c’è l’esame e il programma da rispettare, sono LIBERE di perseguire i propri obiettivi.
La vera scelta non è come istruire i bambini, le alternative per questo ci sono.
La vera scelta è COSA voglio insegnargli a seconda di CHE TIPO DI PERSONE voglio che diventino.
I genitori che scelgono l’educazione parentale si prendono la responsabilità di questa scelta.
I genitori che iscrivono i figli alla pubblica (o paritaria) lasciano che sia il Governo a decidere.
Educazione alla WhiteWolves Academy
La WhiteWolves Academy supporta le famiglie che scelgono l’educazione parentale.
A prescindere che qualcuno la scelga per poi seguire il metodo classico o che stia cercando qualcosa di completamente diverso per i propri figli, la presa di responsabilità che ci sta dietro è ammirevole a va rispettata.
Noi abbiamo il nostro metodo e i nostri valori. Qualcuno ci amerà per questo, altri ci odieranno. E va bene così. Il bello dell’educazione parentale è proprio questo: poter scegliere.
Se i nostri ideali combaciano con i vostri, la WhiteWolves Academy è perfetta per voi. Se non corrispondono, continuate a cercare. Vi auguro di trovare al più presto la soluzione che vi porterà serenità.
La responsabilità nei confronti dei vostri figli vi appartiene. Non lasciatevela portare via per paura di sbagliare. Provate, sperimentate e crescete.
La vita non è fatta di verifiche a crocette ma di una serie di intense e meravigliose esperienze. Prima di dire “non fa per me”, provateci. A prescindere da quello che sarà il risultato, avrete guadagnato conoscenze estremamente preziose.
Scegliere l’educazione parentale cambia la vita.




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