1/3 – Perché mangiare sano?
Mangiando sano possiamo decidere se fare del bene al nostro corpo, dandogli le sostanze che gli servono per restare vivo, dare energia e benefici alle cellule e agli organi ringiovanendoli e aiutandoli a funzionare al meglio.
Oppure possiamo decidere di riempirli di lavoro, fargli consumare energie nel tentativo di espellere i veleni che mangiamo, farli invecchiare e ammalare prima del tempo.
La scelta è nostra.
2/3 – I danni di un’alimentazione scorretta
La stanchezza mentale e fisica, l’ammalarsi continuamente, la non voglia di fare qualsiasi cosa, il bisogno continuo di riposarsi e non riuscire a farlo, le dermatiti, le allergie, i cali di attenzione, lo stress che viviamo ogni giorno derivano in gran parte dall’alimentazione.
Il cibo ci influenza anche a livello emotivo, facendoci sentire bene o male, allegri, scoraggiati, tristi, felici o arrabbiati. Non credo al detto “noi siamo quello che mangiamo” ma di certo quello che mangiamo ha una grossissima influenza sul modo in cui viviamo e renderci conto di questo può essere un immenso aiuto ad essere più sereni e felici ogni giorno “solo” cambiando modo di mangiare.
3/3 – Il cibo come cura
L’alimentazione naturale è sia una prevenzione alle malattie sia una cura.
Per esempio mangiare la cicoria aiuta sia come prevenzione che come cura per la regolazione della flora intestinale, malattie del fegato, promozione della formazione di sangue, indigestione, obesità, diabete, reumatismi, reni, vescica e disturbi urinari e molti altri.
Lo stesso fanno tutti i cibi naturali, ognuno con le sue specialità. Ne vedete un esempio in questo articolo che spiega come guarire da psicoriasi, dermatiti, funghi, acne, candida e altre malattie simili senza farmaci attraverso una corretta alimentazione.
La nostra alimentazione è veramente troppo importante per essere trascurata.
Nota: questo articolo è ispirato al percorso “Mangiare Sano” di Angel Jeanne, che trovate all’interno del sito web: http://www.accademiadicoscienzadimensionale.com




Lascia un commento