1/3 – Ok, ma in casa nostra non è possibile!!
Dopo aver letto cosa significa mettere in ordine, a più di qualcuno sarà venuto in mente “no, non è possibile fare questa cosa da me, mio figlio ha troppi giochi!”
Ed è così che arriviamo al secondo problema… i bambini non possono mettere in ordine i loro giochi perché sono semplicemente troppi!
Ci sono troppe cose da tenere sott’occhio, da riordinare, troppe per trovargli un posto. C’è troppa roba. La conseguenza di questo è facile da immaginare, bisogna ridurre i giochi, drasticamente.
E qui scatta il secondo “no ma a casa nostra non è possibile!” perché nel momento in cui decidete di ridurre i giochi, vostro figlio ovviamente si opporrà e anche se inizialmente siete riusciti a convincerlo a fare pulizia, una volta che vedrà i giochi vorrà tenere tutto.

Questo è normale perché siamo costantemente spinti ad accumulare le cose, ad avere più di quello che ci serve. Lo facciamo anche noi adulti quando dobbiamo mettere in ordine il cassetto con i ricordi, le foto… vorremmo tenere tutto ma in realtà le cose che realmente ci servono sono molto poche.
2/3 – Ma quindi come si fa?
In realtà la soluzione è abbastanza semplice ed intuitiva e anche abbastanza veloce se non rimandate questo lavoro iniziale.
Preparate gli spazi, i cestini, le scatole che volete usare e scegliete un criterio (per esempio un cestino per le macchine, uno per le bambole… oppure uno per le cose rosse, uno per quelle blu…). A prescindere dallo spazio a disposizione, che abbiate una stanza intera, un armadio o anche solo un angolino in salotto, organizzate lo spazio del bambino in modo da avere più contenitori e che quei contenitori siano ordinati. Cercate contenitori in cui non ci stanno tante cose (per esempio per le matite prendete un contenitore dove ce ne stanno una decina, non trecento).
Dopodiché prendete tutti i giochi che ci sono in casa e fate un mucchio.
Spiegate al bambino che tra tutti i giochi che ha potrà tenere solo quelli che ci stanno nello spazio che avete preparato e fate sì che sia il bambino stesso a scegliere cosa tenere e cosa mettere/buttare via. Se i giochi che ha sono decisamente troppi e non riuscite ad organizzarli tutti in un giorno divideteli per categorie e in giornate diverse fate mucchi separati (es. oggi solo macchinine e altri mezzi di trasporto…)
Tutto quello che non ci sta, fatelo sparire, che sia donandolo a qualcuno o semplicemente tenendoli per un futuro ricambio di giocattoli. In ogni caso non lasciateli a disposizione del bambino altrimenti l’ordine tornerà di nuovo caos.
I giochi che può avere a disposizione sono quelli che possono starci nel suo spazio e questo vale anche per i nuovi arrivi, se ci sono nuovi giochi, se ci stanno bene, altrimenti si dovrà togliere qualcosa che c’è già… che sia il gioco nuovo o quello vecchio.
3/3 – Non rimandare
Fare questo lavoro è faticoso all’inizio, ma è un giorno di fatica, in confronto ai risultati che otterrete e, soprattutto, che otterranno i vostri figli quando impareranno che le loro cose sono importanti e devono essere trattate con cura.
Non rimandate a quando sarete liberi, quando ne avrete voglia… perché non vi verrà.
Se volete cambiare le cose cominciate subito, altrimenti sono solo lamentele a vuoto.
Spiegate ai bambini cosa volete fare, spiegategli perché lo fate e coinvolgete il bambino in tutte le fasi, supportandolo nel momento in cui si troverà a dover scegliere ma vorrebbe tenere tutto.
Siate voi convinti di quello che fate e dategli quella sicurezza che deriva dal fatto di fare una cosa giusta.




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