Presentazione

Il laboratorio storico è la metodologia più usata dalla didattica della storia moderna perché permette ai bambini di lavorare direttamente come storici.

E’ particolarmente utile come primo approccio agli argomenti perché permette di trarre le proprie conclusioni senza venire eccessivamente influenzato dalle idee altrui.

Tempo: circa 2 settimane

Materiali: dossier di fonti stampate, schede guida per l’analisi, eventuali oggetti da manipolare, strumenti per documentare (quaderni, fotocamere, registratori)

Le fasi

FASE 1: MOTIVAZIONE

Motivazione e problematizzazione (1 attività)

Partite da una situazione stimolante, che susciti curiosità e domande. Potete prendere spunto da una gita, da un’immagine o video, da un oggetto misterioso, da una testimonianza controversa, da un problema del presente collegato al passato. Qualsiasi cosa che possa creare domande a cui rispondere.

Per esempio potreste creare una “valigia del mistero” contenente riproduzioni di oggetti egizi (scarabeo, papiro, piccola piramide), immagini plastificate (Sfinge, sarcofago, geroglifici),sabbia in un sacchetto trasparente…

Brainstorming (1 attività)

Chiedi ciò che si sa già sull’argomento e scrivilo.

Per esempio: fai un brainstorming alla lavagna a forma di piramide. Scrivi tutto ciò che i bambini sanno (o credono di sapere) sull’Egitto: piramidi, mummie, faraoni, deserti, Cleopatra, tesori…

Formulazione delle domande (1 attività)

Insieme ai bambini, formulate 3-4 domande-guida.

Scrivi le domande su cartelloni (o altro) in modo che restino sempre visibili per tutto il laboratorio.

Per esempio: Come scrivevano gli Egizi? Come vivevano gli antichi Egizi? Perché costruivano le piramidi? Perché facevano le mummie?

FASE 2: ANALISI DELLE FONTI

Ricerca delle fonti (1 attività)

Gli studenti, guidati da te, cercano e selezionano fonti storiche pertinenti tra i materiali a disposizione e quelli che riescono a reperire. Distingui tra: fonti primarie (documenti d’epoca, oggetti, testimonianze dirette), fonti secondarie (testi storiografici, ricostruzioni), fonti iconografiche (dipinti, fotografie, mappe), fonti materiali (reperti archeologici, architetture), fonti psichiche (percezioni delle tecniche).

Per esempio: dai ai bambini un “dossier dell’archeologo” (una cartelletta colorata) con fonti da analizzare.

  • DOSSIER 1 – La vita quotidiana (Immagine: affresco con contadini che lavorano nei campi lungo il Nilo, Immagine: famiglia egizia che mangia (dal British Museum), Oggetto da toccare: stoffa di lino, grano, Domande guida: Cosa fanno le persone? Dove lavorano? Cosa mangiano?).
  • DOSSIER 2 – Le piramidi e i faraoni (Immagine: piramidi di Giza con misure semplificate, Immagine: statua di faraone con corona e scettro, Breve testo adattato: “I faraoni erano i re dell’Egitto. Gli Egizi credevano che dopo la morte il faraone diventasse un dio. Per questo costruivano grandi piramidi dove seppellire il corpo del faraone con i suoi tesori”, Domande guida: Chi era il faraone? Perché costruivano le piramidi? Quanto erano grandi?).
  • DOSSIER 3 – La mummificazione (Schema illustrato semplificato del processo di mummificazione, Immagine: sarcofago decorato, Immagine: amuleti e vasi canopi (semplificata), Testo breve: “Gli Egizi credevano nella vita dopo la morte. Per questo conservavano i corpi trasformandoli in mummie. Il corpo veniva avvolto in bende di lino e messo in una cassa decorata chiamata sarcofago”, Domande guida: Cos’è una mummia? Come la facevano? Perché?)
  • DOSSIER 4 – La scrittura geroglifica (Alfabeto geroglifico semplificato (A=avvoltoio, B=gamba, ecc.), Immagine: papiro con geroglifici, Immagine: scribi al lavoro, Testo: “Gli Egizi scrivevano con disegni chiamati geroglifici. Scrivevano su fogli fatti con una pianta chiamata papiro. Solo poche persone, gli scribi, sapevano leggere e scrivere”, Attività: Prova a scrivere il tuo nome con i geroglifici!)

Interpretazione delle fonti (1 attività per fonte usata)

Questa è la fase centrale. I bambini lavorano con un set di fonti, seguendo una griglia di analisi:

  • Chi ha prodotto la fonte? (autore, epoca, contesto)
  • Perché è stata prodotta? (scopo, destinatario)
  • Cosa ci dice? (informazioni esplicite)
  • Cosa ci nasconde o distorce? (omissioni, punti di vista parziali)
  • Come si collega alle altre fonti? (conferme, contraddizioni)

Una griglia di esempio:

  • Identikit: Tipo di fonte (scritta/visiva/materiale), Autore (se noto), Data e luogo di produzione, Destinatario
  • Analisi del contenuto: Cosa descrive/rappresenta? Quali informazioni fornisce sul nostro problema? Quali parole/elementi chiave noti?
  • Analisi critica: Perché questa fonte è stata creata? Il punto di vista è oggettivo o di parte? Cosa potrebbe mancare o essere distorto?
  • Collegamenti: Come si collega alle altre fonti? Conferma o contraddice altre informazioni?

FASE 3: CONCLUSIONI

Sintesi (1 attività)

Si condividono i risultati delle analisi. Si costruisce una risposta alle domande iniziali confrontando le informazioni, evidenziando convergenze e divergenze tra le fonti. Si produce un elaborato che possa essere utile ad altri: un testo, un cartellone, una presentazione, un video.

Esempio: Ogni squadra presenta le sue scoperte agli altri. Puoi usare questa modalità:

  • Appendono alla lavagna le immagini principali
  • Il portavoce racconta cosa hanno scoperto
  • Mostrano eventuali oggetti o disegni prodotti

Visione d’insieme (1 attività)

Prima della presentazione, compila un cartellone riassuntivo (quadro di civiltà).

Attività di consolidamento (1 attività)

Dopo le presentazioni, ogni bambino sceglie un’attività a tema.

Qualche esempio:

  1. Costruisci una mini-piramide con cartoncino (fornisci sagome)
  2. Scrivi il tuo nome in geroglifico su un cartoncino-papiro
  3. Disegna te stesso come un antico Egizio (con abbigliamento, parrucca, gioielli)
  4. Crea un amuleto con das o cartoncino decorato

Riflessione (1 attività)

Si riflette sul metodo utilizzato e si contestualizza quanto appreso nel quadro storico più ampio. Torna alle domande iniziali appese al muro:

  • “Ora sappiamo rispondere alle nostre domande?”
  • “Cosa abbiamo scoperto che non sapevamo?”
  • “C’è qualcosa che ci ha sorpreso?”

Confronto passato-presente (1 attività)

Si collegano le scoperte del laboratorio ad altri aspetti del periodo storico o a problemi del presente.

Per esempio: attività ludica con cartellini illustrati

EGITTO → OGGI

  • Geroglifici → Alfabeto
  • Papiro → Carta/Computer
  • Nilo per irrigare → Rubinetti/irrigazione moderna
  • Faraone → Presidente
  • Piramidi → Monumenti

I bambini abbinano le coppie e discutono somiglianze e differenze.

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