SUPPORTO ALL’ESAME
Gli spunti di “lezioni” che seguono sono legati alle indicazioni nazionali del curricolo del 2012, del 2025 e agli studi specifici delle discipline.
Le tempistiche indicate sono puramente indicative. Non fissatevi sulle date ma seguite il bambino, accelerando quando qualcosa è troppo semplice e rallentando quando qualcosa risulta difficile.
MODULO 1
Indagine:
Scegliere di diventare liberi non è affatto una decisione facile da prendere, tantomeno da portare avanti. Se la tua scelta riguarda gli argomenti socialmente accettati troverai sempre qualcuno che ti sosterrà e ti spingerà a perseguirla, ma quando la tua scelta esce fuori dagli schemi sarà molto più difficile trovare qualcuno che non tenterà di riportarti dentro al recinto ogni volta che starai compiendo qualche passo giusto che ti porterebbe all’esterno.
Angel Jeanne
Espressione di sé:
- Mettersi in una posizione che rappresenta il proprio stato d’animo attuale, poi disegnarne rapidamente la forma percepita
- Muoversi liberamente come un animale scelto d’istinto, poi disegnare il segno che quel movimento ha lasciato dentro
- Inventare una piccola scena immaginaria (io sono un re, un mostro, un esploratore) e viverla fisicamente per qualche minuto
- Lasciare che il segno sulla carta segua il ritmo del proprio respiro, senza pensare a cosa disegnare
- Trovare un singolo movimento del corpo che sento “mio” e ripeterlo fino a farlo diventare naturale
- Usando oggetti semplici (cuscini, stoffe, sedie), creare uno spazio simbolico e “abitarlo” fisicamente per qualche minuto
- Disegnare scarabocchiando senza pensare per un minuto, poi osservare la forma emersa e trasformarla in qualcosa di riconoscibile
- Comunicare a un compagno un’emozione o un bisogno usando solo il corpo, senza gesti convenzionali (niente pollice in su)
- Usando un solo oggetto (foulard, cappello, bastone), trasformarsi in un personaggio e muoversi come lui per qualche minuto
- Usare solo linee, non forme riconoscibili, per rappresentare quanta energia si ha in questo momento
- Costruire fisicamente con il corpo o oggetti un piccolo “rifugio” personale e raccontare (o solo mostrare) perché lo si è fatto così
- 3 minuti di movimento libero senza specchio né osservatori, solo per sentire cosa vuole fare il corpo
- Disegnare usando entrambe le mani insieme, lasciando che ognuna faccia cose diverse, osservando il risultato
- Interpretare fisicamente due “personaggi” opposti dentro di sé (es. il coraggioso e il pauroso) in un breve dialogo in movimento
- Mettersi in una posizione statica che rappresenta un’emozione, poi lasciare che un compagno provi a indovinarla senza parlare
- Chiudere gli occhi, ascoltare un suono o un silenzio, e disegnare istintivamente cosa evoca
- Partire da un oggetto qualsiasi e usarlo nel gioco come se fosse qualcos’altro (una scopa diventa un cavallo, ecc.)
- Esplorare fisicamente i due stati opposti (muoversi come se si pesasse tantissimo, poi pochissimo) e notare cosa cambia dentro
- Usando solo il movimento nello spazio (non la mano), “scrivere” il proprio nome nell’aria o camminando
- Alternare fisicamente il farsi piccoli e il farsi grandi nello spazio, osservando quale stato risulta più naturale o comodo
- Due persone iniziano un piccolo gioco simbolico senza sapere come andrà a finire, lasciando che la storia emerga dall’interazione
- Due disegni veloci e istintivi, uno dopo aver pensato a qualcosa che infastidisce, uno dopo un momento di calma
- Prima rispecchiare il movimento di un compagno, poi inventarne uno completamente nuovo e farlo rispecchiare a lui
- Usando solo il corpo e lo spazio (nessun oggetto), “costruire” mimicamente una casa e viverci dentro per qualche minuto
- Pensare a qualcosa di difficile da esprimere a parole e provare a disegnarlo, anche solo con segni astratti
- Alternare fisicamente un ruolo “forte” e uno “fragile” in una piccola improvvisazione a due
- Disegnare senza mai staccare la matita dal foglio per 2 minuti, lasciando che il segno racconti un percorso interiore
- Inventare 5 modi diversi (non convenzionali) di salutare qualcuno con il corpo, notando quale risulta più naturale
- Passare fisicamente, in movimento continuo e molto lento, da uno stato emotivo a un altro opposto
- Rappresentare “chi sono ora” prima con un breve movimento libero, poi con un disegno spontaneo
Italiano:
- Pregrafismo
- Ascolto di una frase breve e scelta dell’immagine corrispondente
- Ripetizioni di parole con suoni target (m, p, t)
- Lettura di parole su etichette (nomenclatura)
- Disegno e copiatura del nome di un oggetto osservato
- Riconoscimento e denominazione delle lettere dell’alfabeto (abbinamento lettera-suono)
- Osservazione di un’immagine e deduzione guidata
- Completamento orale di frasi con l’articolo corretto
- Lettura di un cartellone con disegni e poche parole.
- Dettatura guidata di una parola chiave
- Riconoscimento del nome (persona, animale, cosa) tra parole date.
- Riordino di immagini dopo l’ascolto di una brevissima storia.
- Denominazione orale di oggetti/immagini con il nome corretto.
- Lettura condivisa di un albo illustrato con poche parole per pagina
- Scrittura della didascalia per un disegno (una parola o breve frase)
- Riconoscimento se una sequenza di parole “ha senso” come frase (vero/falso).
- Abbinamento di una parola nuova ascoltata a un’immagine
- Racconto orale di un’azione in tre passi guidati (prima-poi-infine).
- Ascolto di due opinioni contrapposte su un tema semplice e scelta della propria preferenza.
- Dettatura di una frase che esprime una preferenza (es. “mi piace il gelato”).
- Abbinamento immagine-parola per ampliare il vocabolario.
- Riconoscimento di inizio e fine di una storia ascoltata.
- Recitazione di una filastrocca memorizzata.
- Lettura di un’icona/simbolo con istruzione semplice (es. “silenzio”).
- Disegno + parola per rappresentare una regola
- Riconoscimento di due frasi che si susseguono in modo logico vs due scollegate.
Matematica:
- Conteggio di oggetti concreti fino a 10 con corrispondenza numero-quantità.
- Riconoscimento e denominazione di cerchio, quadrato, triangolo tra oggetti reali.
- Divisione concreta di oggetti in 2 parti uguali: “metà”
- Raccolta di un dato semplicecon alzata di mano (es. frutta preferita) e conteggio.
- Ascolto di un problema semplice illustrato e individuazione di “cosa chiede” la domanda.
- Addizione con materiale concreto (oggetti) entro il 10.
- Confronto visivo tra due metà di oggetti diversi (stessa quantità, forma diversa).
- Costruzione libera di un disegno usando forme geometriche piane ritagliate.
- Costruzione di un grafico a blocchi con cubetti impilati in base a una categoria.
- Scelta guidata tra “aggiungere” o “togliere” di fronte a un problema concreto.
- Concetto di “gruppi uguali” con oggetti concreti (es. 3 gruppi da 2).
- Unire due metà uguali per ricomporre un intero con materiale concreto.
- Completare un disegno simmetrico.
- Individuazione a colpo d’occhio della colonna più alta in un grafico a blocchi.
- Risoluzione di un problema semplice con materiale concreto e controllo del risultato contando di nuovo.
- Concetto di “condividere in parti uguali” con oggetti concreti tra 2 persone.
- Riconoscimento e nome delle monete (da 1 centesimo a 2 euro).
- Gioco motorio con i termini destra/sinistra, sopra/sotto.
- Osservazione di un grafico semplice e risposta a una domanda diretta su di esso.
- Completamento di una sequenza di oggetti/colori che si ripete (pattern ABAB).
- Riconoscimento del segno “+” e del segno “−” e del loro effetto su una quantità.
- Riconoscimento dell’ora “in punto” sull’orologio.
- Confronto diretto tra due oggetti: quale è più lungo/corto (senza strumenti)
- Gioco di classificazione di eventi in “sicuro”, “possibile”, “impossibile” con esempi di vita quotidiana.
- Esecuzione di una semplice sequenza di istruzioni date a voce (es. per disegnare una casetta).
Inglese:
- Saluti
- Colori
- Oggetti quotidiani
- Casa
Racconti:
- Favole di Esopo
MODULO 2
Indagine:
Cambiare significa eliminare i pesi della propria vita per lasciare spazio alle soddisfazioni. Angel Angel Jeanne
Natura:
- Osservare per 10 minuti un piccolo spazio esterno e annotare ciò che si vede.
- Scegliere un’area delimitata (1 metro quadrato) e contare quante specie diverse di piante o insetti si trovano, documentando il metodo usato
- Osservare un fiore, formulare un’ipotesi su come attira gli impollinatori, e cercare indizi concreti che la confermino o smentiscano.
- Osservare un’impronta, un foro nelle foglie o un nido, e ricostruire con ipotesi logiche quale animale l’abbia prodotta
- Fare lo schizzo scientifico di una foglia o di un piccolo animale, notando i dettagli che si ha perso ad occhio nudo.
- Raccogliere un gruppo foglie diverse e classificarle secondo un criterio proprio (forma, bordo, venature), spiegando la logica scelta
- Seguire con lo sguardo un insetto o un uccello per 5 minuti, documentando solo i comportamenti osservati, non le supposizioni (es. sta andando a dormire)
- Osservare la stessa pianta in due condizioni diverse (sole/ombra, bagnata/secca) e ipotizzare l’effetto della variabile
- Costruire una chiave di identificazione semplice a partire da 5 piante o animali osservati. Creare un piccolo schema a domande sì/no per riconoscerli (chiave dicotomica)
- Osservare (dal vivo o in foto ravvicinata) un nido e ipotizzare perché ha quella forma e quei materiali
- Piantare un seme e osservarne lo sviluppo nei giorni successivi, documentando con misure precise (non impressioni!)
- Osservare un piccolo ambiente esterno e ricostruire la catena alimentare basandosi su indizi visibili
- Confrontare il comportamento dello stesso animale (es. formiche, piccioni) in due contesti diversi
- Stimare l’altezza di un albero o la lunghezza di un insetto usando solo metodi di misurazione improvvisati e verificabili
- Osservare foglie, fiori o piccoli animali e verificare se e come rispettano una simmetria, documentando le eccezioni trovate
- Seguire per una settimana la crescita di una piantina, registrando dati oggettivi (altezza, foglie, colore) giorno per giorno
- Osservare un piccolo ecosistema (aiuola, stagno) e identificare ruoli ecologici (predatovi vs prede) tramite osservazione diretta
- Confrontare due piante simili cresciute in condizioni diverse e ipotizzare come si sono adattate all’ambiente
- Registrare o ascoltare dal vivo suoni di animali diversi (uccelli, insetti) e provare a distinguerli con un metodo, non a caso.
- Osservare i segni su una foglia caduta (morsi, macchie, buchi) e formulare ipotesi su cosa li ha causati
- Far germogliare due semi identici in condizioni diverse (luce/buio, acqua/poca acqua) e prevedere il risultato prima di osservarlo
- Applicare tecniche di osservazione scientifica (tempo, comportamento, reazioni) a un animale familiare, notando cose mai notate prima
- Toccare (con cautela) cortecce, foglie o gusci diversi e classificarli per texture, ipotizzando la funzione di quella caratteristica
- Osservare due piante o animali simili tra loro (es. due tipi di quercia, due uccelli simili) e trovare le differenze.
- Piccolo esperimento con due piante identiche, cambiando un solo fattore (acqua, luce, posizione) e prevedendone l’esito
- Osservare come un animale (anche un piccione o un gatto di quartiere) si muove in uno spazio, ipotizzando i confini del suo “territorio”
- Davanti a un mistero naturale osservato (una pianta appassita, un nido abbandonato), elencare le prove raccolte (non le supposizioni) prima di trarre conclusioni
- Ipotizzare e poi verificare (con foto ravvicinate o lente) quali parti di un fiore sono più visibili o attraenti per un impollinatore
- Scrivere una scheda di osservazione su una pianta o animale, riportando solo i fatti verificabili, senza aggettivi soggettivi
- Progettare da zero (domanda, metodo, previsione) una piccola osservazione originale su una pianta o animale, da realizzare nei giorni successivi
Italiano:
- Ascolto di una mini-storia e risposta a domanda “chi/cosa” con supporto immagine.
- Ascolto di una mini-storia con un indizio implicito e domanda “cosa stava facendo? qual era il meteo…?”.
- Riordino di immagini (inizio-fine) dopo l’ascolto di un racconto.
- Deduzione del significato di una parola sconosciuta dal contesto di una frase.
- Individuazione dei connettivi temporali (prima, poi, infine) in un racconto ascoltato.
- Confronto tra due personaggi: chi si comporta bene/male e perché.
- Pronuncia di coppie di parole simili (pane/cane) per discriminare i suoni.
- Correzione orale di una frase con un piccolo errore di concordanza detta da qualcuno.
- Descrivere un oggetto senza nominarlo, il compagno indovina.
- Descrizione orale di un’immagine seguendo un ordine dato (alto, centro, basso).
- Recitazione di una filastrocca breve con intonazione.
- Gioco delle domande e risposte su un tema semplice.
- Lettura di brevissime didascalie sotto immagini scientifiche.
- Lettura guidata di un mini-report illustrato in sequenza (1, 2, 3).
- Lettura autonoma di una brevissima filastrocca in rima.
- Lettura guidata di due frasi con opinione e un “perché”.
- Lettura di un’istruzione con passaggi illustrati (es. lavarsi le mani).
- Rilettura a voce alta di una propria frase per verificare se “ha senso”.
- Scrittura autonoma di una parola-etichetta sotto un disegno osservativo.
- Completamento di una frase con spazio bianco (“oggi abbiamo ___”).
- Completamento guidato di una frase descrittiva a partire da un’immagine.
- Completamento di una frase con un motivo semplice (“…perché ___”).
- Scrittura guidata di un’istruzione semplice in una frase.
- Rilettura della propria frase con l’insegnante per individuare un errore guidato.
- Distinzione vocali/consonanti con gioco di classificazione.
- Riconoscimento dell’azione/verbo in frasi semplici (mimare l’azione).
- Costruzione di una frase minima (soggetto+verbo) con tessere di parole.
- Categorizzazione di parole per famiglia semantica (frutta, animali…).
- Individuazione dei connettivi temporali (prima, poi, infine) in un testo dato.
- Individuazione delle parole in rima in una breve poesia.
Matematica:
- Riconoscimento e scrittura dei numeri da 0 a 10.
- Sottrazione con materiale concreto (togliere oggetti) entro il 10.
- Rappresentazione grafica di gruppi uguali e conteggio del totale.
- Divisione concreta di una quantità tra 3-4 persone con distribuzione fisica.
- Completamento di semplici sequenze di operazioni (es. 3+2−1) con materiale concreto.
- Calcolo mentale di addizioni facili entro il 10 (es. doppi: 2+2, 3+3).
- Divisione concreta di un oggetto in 4 parti uguali: “un quarto”.
- Gioco “quale pezzo è più grande?” tra una metà e un quarto dello stesso oggetto.
- Contare quanti “quarti” servono per fare un intero con materiale concreto.
- Conteggio di piccole somme di denaro con monete concrete.
- Riconoscimento dell’ora “e mezza” sull’orologio.
- Gioco con una griglia da 10 caselle: colorarne una parte e descriverla (“3 su 10 colorate”).
- Riconoscimento e denominazione di rettangolo e altre forme tra oggetti reali.
- Costruzione guidata di un disegno dato usando un set di forme geometriche.
- Riconoscimento di oggetti simmetrici in natura (foglie, farfalle) tramite immagini.
- Gioco motorio con i termini dentro/fuori, vicino/lontano.
- Confronto diretto tra due oggetti: quale è più pesante/leggero (con bilancia a piatti).
- Sequenza ieri/oggi/domani con supporto di un calendario visivo.
- Classificazione di oggetti concreti per un attributo (colore) e conteggio dei gruppi.
- Trasferimento di un grafico a blocchi concreto su un grafico a blocchi disegnato su carta.
- Individuazione della categoria “che piace di più” nella classe a partire da un grafico.
- Confronto tra due grafici simili (es. preferenze di due classi diverse).
- Lancio di una moneta e osservazione/conteggio di testa/croce su più lanci.
- Conteggio di tutte le possibilità di abbinare 2 colori con 2 forme, con supporto visivo.
Inglese:
- Animali
Racconti:
- Favole di Esopo
MODULO 3
Indagine:
Umanità:
- Raccontare oralmente la storia di Thor e Sif, poi inventare insieme un piccolo gioco simbolico in cui “proteggere” qualcosa di prezioso dal gruppo
- Narrare il mito giapponese di Amaterasu ritirata nella grotta, poi ricreare in gioco simbolico il momento in cui “torna la luce”
- Raccontare un episodio di Cleopatra e la sua abilità diplomatica, trasformandolo in un piccolo gioco di ruolo tra “regni” diversi
- Ascoltare un brano semplice di Mozart e inventare un movimento o un canto libero ispirato a quella musica
- Narrare un mito celtico su Lugh, poi giocare a un piccolo gioco simbolico in cui ognuno mostra la propria “abilità speciale”
- Raccontare un episodio di Bellona, poi trasformarlo in un gioco simbolico sulla forza usata per proteggere, non per attaccare
- Narrare il doppio volto di Sekhmet (punitrice e guaritrice), poi giocare a un gioco simbolico su “come si calma la rabbia”
- Raccontare una storia semplice su Krishna, poi inventare un piccolo canto o filastrocca ispirata al suo carattere birichino
- Narrare la leggenda di Santa Lucia, poi creare un piccolo rituale simbolico di gruppo con una luce (vera o disegnata) da portare in giro
- Raccontare un mito su Hathor, poi giocare a un gioco simbolico di “cura reciproca” a coppie
- Narrare l’aspetto di Kalì legato alla trasformazione (distruggere per far nascere), poi disegnare “cosa finisce e cosa comincia”
- Raccontare un episodio di Ishtar, poi inventare una piccola canzone a due voci che alterna dolcezza e forza
- Narrare un episodio ispirato a Bruce Lee sulla disciplina, poi giocare a un gioco simbolico di movimento controllato e respiro
- Raccontare l’inizio della storia di Siddharta, poi inventare insieme un piccolo gioco simbolico sulla scoperta del mondo fuori casa
- Narrare in forma di storia semplice un aneddoto di Newton, poi giocare a “cosa cade, cosa vola” osservando oggetti reali
- Raccontare la storia di Yeshua (Gesù) e Maddalena e disegnare quello che ha lasciato dentro di sé
- Narrare la storia di Giovanna d’Arco, poi inventare un piccolo gioco simbolico su “trovare coraggio quando si ha paura”
- Raccontare un episodio del Ramayana con Rama, poi ricreare in gioco simbolico una piccola “missione” da compiere in squadra
- Narrare una leggenda su Velleda, poi giocare a un gioco simbolico di ascolto della natura (suoni, silenzio, osservazione)
- Narrare un mito celtico su Morrigan e della sua capacità di prevedere il futuro, poi disegnare “cosa vedo nel mio futuro vicino” in modo giocoso
- Raccontare un aneddoto semplice su Nikola Tesla, poi inventare un piccolo gioco simbolico legato all’elettricità
- Narrare la storia di Galileo che osserva il cielo, poi giocare a “guardare da vicino” oggetti comuni come fossero una scoperta
- Raccontare un mito su Vishnu e il suo ruolo di equilibrio, poi giocare a un gioco simbolico di gruppo sull’equilibrio fisico (in coppia o cerchio)
- Narrare un aneddoto su Leonardo da Vinci e le sue macchine volanti, poi costruire e far “volare” un piccolo oggetto di carta
- Portare una filastrocca o canzone popolare imparata in famiglia e insegnarla al gruppo, raccontandone l’origine
- Insegnare al gruppo un gioco simbolico tradizionale (nascondino, girotondo, conta) spiegandone brevemente la storia
- Narrare il mito di Narasimha, poi giocare a un gioco simbolico su “proteggere chi è più piccolo o debole”
- Gioco di narrazione orale collettiva in cui ogni partecipante aggiunge una frase per costruire insieme una fiaba nuova
- Scegliere una figura storica e/o mitologica e reinterpretarla in un piccolo gioco simbolico o teatrale
- Inventare una storia orale in cui il partecipante stesso è protagonista con un potere o una qualità ispirata a una figura storica/mitologica
Italiano:
- Lettura autonoma di una frase semplice e disegno di quanto descritto.
- Lettura di 2-3 frasi con un’informazione sottintesa e scelta tra due possibili spiegazioni.
- Riordino di 3-4 frasi scritte (con immagini) nell’ordine corretto.
- Lettura di frasi semplici e associazione all’immagine corretta tra frasi molto simili.
- Riconoscimento della funzione di titolo e immagini in un libro illustrato.
- Riflessione guidata: “cosa avresti fatto tu al posto suo?”.
- Ripetizione a turno di parole con suoni difficili (gn, gl, sc, qu).
- Costruzione orale di una frase completa a partire da un’immagine.
- Sostituzione di una parola generica (“cosa”) con una più precisa in una frase data.
- Racconto orale di una breve esperienza personale con inizio e fine chiari.
- Racconto spontaneo di un gioco preferito per circa un minuto senza lunghe interruzioni.
- Ascolto attivo: ripetere con parole proprie ciò che ha detto un compagno.
- Lettura di un mini-testo informativo (2-3 frasi) su un animale, con immagine.
- Lettura autonoma di un breve report (3-4 frasi) su un’attività svolta.
- Lettura di una breve storia (5-6 frasi) con struttura chiara.
- Lettura di un mini-testo con opinione + motivo, individuando le due parti.
- Lettura autonoma di una breve regola con supporto illustrato.
- Confronto tra due frasi (corretta/errata) per individuare la differenza.
- Scrittura guidata di una brevissima frase informativa (es. “la foglia è verde”)
- Scrittura guidata di 2 frasi in sequenza su un’attività.
- Scrittura autonoma di una frase descrittiva completa su un’immagine.
- Scrittura autonoma di una frase con opinione + motivo su un tema noto.
- Scrittura autonoma di 2 istruzioni in sequenza per un’azione semplice.
- Correzione autonoma di una parola con errore ortografico segnalato.
- Riconoscimento e lettura di sillabe semplici in parole bisillabe.
- Uso corretto degli articoli determinativi con immagini.
- Espansione di una frase minima aggiungendo un complemento.
- Uso della parola nuova della settimana in un contesto guidato.
- Riconoscimento di ripetizioni di un nome/personaggio con sostituzione guidata (lui/lei).
- Riconoscimento di una parola onomatopeica semplice in un testo.
Matematica:
- Conteggio e scrittura dei numeri da 11 a 20.
- Addizioni e sottrazioni entro il 10 con simboli +, −, = su carta.
- Addizione ripetuta come primo passo verso la moltiplicazione (2+2+2).
- Rappresentazione grafica della distribuzione in parti uguali.
- Gioco “prima faccio questo, poi quest’altro” con due operazioni in fila entro il 10.
- Calcolo mentale di sottrazioni facili entro il 10.
- Colorare metà o un quarto di una figura disegnata.
- Ricomposizione di un oggetto diviso in parti (mettere insieme i pezzi per fare l’intero).
- Gioco di condivisione: dividere una quantità di oggetti tra 2 bambini in parti uguali.
- Confronto tra due piccole somme di denaro (quale vale di più).
- Gioco di confronto tra quantità “intera” e “mezza” (mezzo litro, mezza mela).
- Confronto tra due griglie da 10 caselle colorate in modo diverso: quale ne ha di più colorate.
- Gioco di classificazione di forme geometriche per tipo.
- Manipolazione di solidi semplici (cubo, sfera, cono) per riconoscerne la forma al tatto.
- Piegatura di un foglio a metà e taglio per creare una figura simmetrica.
- Descrizione orale della posizione di un oggetto rispetto a un altro usando termini spaziali.
- Confronto diretto tra due contenitori: quale contiene di più (travaso di acqua/sabbia).
- Memorizzazione e recita in ordine dei giorni della settimana.
- Classificazione di oggetti concreti per due attributi (colore e forma) contemporaneamente.
- Lettura di un semplice pittogramma (un’immagine = un elemento) e risposta a una domanda.
- Confronto guidato tra la categoria più frequente e quella meno frequente.
- Previsione orale guidata: “secondo questo grafico, cosa pensi succederà se chiediamo a un altro bambino?”.
- Lancio di un dado e conteggio di quante volte esce ogni numero su più lanci.
- Costruzione guidata di un semplice diagramma ad albero con 2 scelte per 2 passaggi.
Inglese:
- Cibo
Racconti:
- Favole di Esopo
MODULO 4
Indagine:
Lingue e linguaggi:
- Confrontare un gesto (es. il pollice in su, il cerchio con le dita) che ha significati diversi o offensivi in culture diverse
- Confrontare come in culture diverse (es. Giappone vs Italia) il sorriso può nascondere disagio invece di esprimere gioia
- Scoprire culture (es. Bulgaria, India) dove i gesti di assenso/dissenso con la testa sono invertiti o diversi, e provare a confonderli apposta
- Confrontare quanto ampiamente si gesticola parlando in culture diverse (es. Italia meridionale vs Giappone).
- Scoprire i sistemi gestuali specializzati (es. contrattazione nei mercati mediorientali, aste) e provarne la logica
- Confrontare le 6 emozioni di base con varianti culturali su quanto e come vengono mostrate in pubblico
- Raccogliere gesti emblematici di 3 culture diverse che da soli comunicano un messaggio completo (es. una parola), senza vocalizzazione
- Osservare delle persone di culture diverse e provare a interpretare il messaggio solo dall’espressione facciale
- Confrontare quanto è appropriato o scortese il contatto visivo diretto in culture diverse (es. Occidente vs alcune culture asiatiche o africane)
- Confrontare gesti/segnali non verbali usati durante i pasti in culture diverse (es. per dire “basta”, “buonissimo”, “no grazie”)
- Oosservare maschere o trucchi teatrali di culture diverse (Noh giapponese, Opera di Pechino) e decifrarne il codice espressivo delle emozioni
- Confrontare gesti simbolici in contesti spirituali di culture diverse (mani giunte, inchino, genuflessione) e le loro varianti
- Confrontare culture in cui si dialoga con contatto fisico e quelle “senza contatto” (Sud America vs Nord Europa).
- Raccogliere e provare a riprodurre 5 modi di salutare fisicamente diversi da culture diverse (inchino, naso, mani, pugno)
- Scoprire culture dove mostrare troppa espressività verso un superiore è considerato inappropriato, e discuterne il perché
- Confrontare due lingue dei segni diverse (es. LIS italiana e ASL americana) su un segno semplice, scoprendo che non sono la stessa lingua
- Confrontare come si contano i numeri con le dita in culture diverse (partendo dal pollice o dal mignolo, mano aperta o chiusa)
- Analizzare il concetto giapponese di controllo dell’espressione pubblica confrontandolo con culture più espressive
- Raccogliere 5 gesti comuni in Italia che risultano offensivi altrove, e viceversa
- Provare a comunicare un’emozione solo con la postura delle spalle e la respirazione, poi confrontare con culture che valorizzano questo canale
- Confrontare come l’arte di epoche/culture diverse rappresenta le emozioni sul volto (icone bizantine, ritratti rinascimentali, maschere africane)
- Confrontare significati opposti dello stesso gesto di base – mano aperta vs mano chiusa – in almeno 3 culture diverse
- Analizzare culture dove l’assenza di espressione è essa stessa un messaggio preciso, non neutralità
- Mappare 5 gesti tipici della propria area geografica sconosciuti altrove, e provare a spiegarli a chi non li conosce
- Confrontare come personaggi dei cartoni animati giapponesi ed occidentali esagerano le espressioni facciali in modo diverso
- Osservare gesti legati al volto (toccarsi il naso, la fronte) che in alcune culture hanno significati specifici (es. sospetto, riflessione)
- Confrontare come culture diverse gesticolano per dire “vieni qui” o “vai via”, scoprendo versioni sorprendentemente opposte
- Osservare video di leader di culture diverse e confrontare quanta espressività mostrano in pubblico durante un discorso
- Confrontare linguaggi gestuali specifici del commercio (es. le mani nelle aste al pesce, nei mercati orientali)
- Scegliere 3 culture diverse e compilare una tabella personale con un gesto, un’espressione facciale e il loro significato a confronto
Italiano:
- Ascolto di un breve testo (5-6 frasi) e risposta a 2 domande dirette (chi, dove, cosa) senza immagini.
- Ascolto di un racconto e previsione orale di “cosa succederà dopo” prima del finale.
- Completamento di una tabella semplice (chi-cosa-dove) dopo la lettura di un breve testo.
- Distinzione del significato tra due frasi che cambiano solo per ordine delle parole.
- Individuazione a chi si riferisce un nome/pronome ripetuto in un breve testo.
- Distinzione tra un fatto raccontato nel testo e un’opinione del bambino su quel fatto.
- Filastrocca breve con ripetizione di suoni difficili recitata ad alta voce.
- Uso corretto di singolare/plurale in frasi orali su richiesta guidata.
- Uso guidato della parola nuova della settimana in una frase inventata.
- Racconto orale di una sequenza causa-effetto guidata.
- Presentazione orale breve di un proprio disegno.
- Gioco del “testimone”: osservare una scena con un compagno e confrontare cosa si è visto.
- Lettura autonoma di una scheda informativa semplice (4-5 frasi, es. le stagioni).
- Lettura di un report con dati semplici (es. grafico a immagini sulle preferenze).
- Lettura di una poesia breve individuando le parole in rima.
- Lettura di due brevi testi con opinioni opposte e confronto guidato.
- Lettura guidata delle istruzioni illustrate di un gioco semplice (2-3 passaggi).
- Rilettura di un proprio testo con checklist visiva (maiuscola iniziale, punto finale).
- Scrittura autonoma di 2-3 frasi informative su un elemento osservato.
- Scrittura autonoma di un mini-report (3-4 frasi) su un’esperienza.
- Scrittura guidata di una sequenza narrativa in tre passi da 3 immagini.
- Scrittura guidata di 2 frasi con due motivi diversi a sostegno di un’opinione.
- Scrittura guidata delle istruzioni (2-3 passaggi) di un gioco conosciuto.
- Rilettura e aggiunta di un dettaglio mancante nel proprio breve testo.
- Esercizio su un suono difficile alla volta (gn, gl, sc, qu, ch, gh).
- Uso corretto degli articoli indeterminativi con immagini.
- Riordino di parole in disordine per formare una frase corretta.
- Gioco dei contrari con parole comuni (caldo/freddo, grande/piccolo).
- Analisi guidata della relazione causa-effetto tra due frasi di un testo.
- Distinzione tra linguaggio diretto e linguaggio “immaginifico” (paragone semplice).
Matematica:
- Confronto di due quantità con i simboli <, >, = entro il 20.
- Addizioni e sottrazioni entro il 20 senza cambio.
- Gioco delle file e colonne di oggetti per introdurre il concetto di prodotto.
- Gioco della divisione con resto (distribuire e vedere cosa avanza).
- Risoluzione guidata di una piccola catena di calcoli entro il 20.
- Arrotondamento semplice di una piccola quantità alla decina più vicina con supporto concreto.
- Riconoscimento visivo di “metà” tra parti uguali e non uguali.
- Confronto tra due dischi divisi in parti uguali e colorati diversamente.
- Confronto tra “avere di più” e “avere di meno” quando si dividono le stesse cose in modo diverso.
- Gioco del “compra e paga” con piccoli acquisti simulati entro pochi euro.
- Uso dell’espressione “un po’ di più / un po’ di meno” per confrontare quantità simili.
- Introduzione giocosa dell’idea “tutto” (10 su 10) e “niente” (0 su 10) su una griglia.
- Conteggio di lati e vertici di una forma geometrica con manipolazione concreta.
- Gioco di classificazione di solidi tra “rotola” e “non rotola”.
- Completamento a mano libera della metà mancante di un disegno simmetrico semplice.
- Esecuzione di un breve percorso fisico seguendo istruzioni orali (avanti, destra, sinistra).
- Misurazione di un oggetto/percorso con un’unità non convenzionale (passi, spanne, mattoncini).
- Collocazione di eventi della giornata in ordine temporale (mattina, pausa, pomeriggio).
- Registrazione di un dato osservato per alcuni giorni (es. il meteo) su una tabella semplice.
- Costruzione di un pittogramma di classe su un tema semplice (es. animali preferiti).
- Gioco del “numero/oggetto che si ripete di più” in una piccola serie.
- Discussione guidata su un grafico con un dato “strano” e possibili spiegazioni.
- Gioco con un sacchetto di palline di due colori: previsione di quale colore è più probabile estrarre.
- Gioco “quanti modi diversi” per disporre 3 oggetti in fila, con manipolazione concreta.
Inglese:
- Corpo e salute
Racconti:
- Favole di Esopo
MODULO 5
Indagine:
Benvenuti su Gaia:
- Esercizio a coppie di ascolto attivo puro, vietato pensare a cosa dire mentre l’altro parla — poi riportare fedelmente cosa si è capito
- Scrivere un messaggio breve su un tema delicato, poi rileggerlo immaginando 3 modi in cui potrebbe essere frainteso
- Osservare un video muto e poi con audio della stessa persona, notando le incongruenze tra non verbale e contenuto
- Simulazione di un messaggio irritante ricevuto, con pausa obbligata per nominare l’emozione prima di scrivere la risposta
- Partire da una scadenza reale e costruire a ritroso i passaggi necessari, allenando pianificazione e attenzione ai dettagli
- Esercizio di pensiero critico su se stessi, trovare il punto più fragile di una propria opinione prima che lo faccia qualcun altro
- Role play di comunicazione verbale di una notizia scomoda, allenando autocontrollo del tono e della velocità
- Trasformare un elenco disordinato di cose da fare in un ordine logico basato su urgenza e importanza reali, non percepite
- Analizzare un breve testo/documento cercando un errore o un’incongruenza nascosta tra righe apparentemente corrette
- Simulazione in cui si ascolta un problema altrui mantenendo empatia ma senza assorbire lo stress emotivo di chi parla
- Riscrivere un testo lungo in una versione scannerizzabile (punti, grassetti, struttura chiara) senza perdere il contenuto essenziale
- Trovare 3 soluzioni non ovvie a un problema organizzativo reale (es. tempi morti, disordine)
- Allenare la gestione dello stress con un esercizio di respirazione seguito da una risposta verbale a una provocazione simulata
- Simulazione in cui bisogna comunicare calma a qualcuno in ansia usando solo postura, tono e sguardo, senza parole rassicuranti dirette
- Analizzare un breve articolo e separare rigorosamente cosa è dato verificabile e cosa è interpretazione dell’autore
- Applicare un criterio logico (frequenza d’uso, categoria) per riordinare uno spazio fisico o digitale disordinato
- Scrivere un commento critico su un lavoro altrui bilanciando chiarezza e rispetto, poi rileggerlo a voce alta per testarne il tono
- Spiegare un concetto complesso usando solo metafore inventate sul momento, senza gergo tecnico
- Identificare una situazione che genera stress ricorrente, analizzandone la causa con metodo, non solo sfogo
- Ascoltare un audio/racconto e produrre un riassunto neutro di 3 frasi, senza aggiungere opinioni personali
- Per un’attività pianificata, elencare in anticipo cosa potrebbe andare storto e una contromisura per ciascun rischio (piano B)
- Simulazione di conversazione con una persona che contesta apertamente, allenando ascolto attivo e autocontrollo insieme
- Scrivere un breve testo (email, storia, messaggio) rispettando un vincolo insolito (es. senza usare “ma”, in 50 parole esatte)
- Analizzare un testo persuasivo (pubblicità, discorso) e individuare le tecniche retoriche usate per convincere
- Simulare la ripianificazione istantanea di una giornata quando un imprevisto stravolge tutto il programma
- Osservarsi (video o specchio) mentre si racconta una situazione stressante, notando i propri segnali fisici automatici
- Ridurre un testo complesso a 5 righe, mantenendo intatta la posizione critica dell’autore, non solo i fatti
- Generare 10 idee su un problema reale in 5 minuti, vietando ogni giudizio o critica fino alla fine del tempo
- Mappare ruoli, scadenze e dipendenze di un piccolo progetto simulato, individuando le difficoltà
- Analizzare per iscritto come si è comunicato, gestito lo stress e organizzato il proprio tempo negli ultimi giorni, individuando un miglioramento concreto
Italiano:
- Lettura autonoma di un mini-testo (6-8 frasi) e scheda vero/falso sul contenuto esplicito.
- Lettura di un breve testo con un’emozione non dichiarata esplicitamente: individuarla.
- Riassunto orale guidato usando “prima-poi-infine”.
- Lettura di un breve testo con 2-3 parole nuove evidenziate e spiegazione dal contesto.
- Riconoscimento della struttura base di un racconto (personaggi, luogo, problema, soluzione).
- Discussione guidata su un testo letto in autonomia con giudizio personale motivato.
- Lettura ad alta voce di frasi semplici curando i digrammi (ch, gh).
- Costruzione orale di frasi con connettivi semplici (e, ma, perché).
- Gioco di sinonimi semplici per esprimere la stessa idea in un altro modo.
- Racconto orale di una storia inventata da 3 immagini in sequenza, senza aiuto diretto.
- Racconto orale di una piccola storia inventata al momento mantenendo il filo del discorso.
- Piccolo dialogo a coppie con richiesta e risposta cortese.
- Lettura di un testo informativo più lungo (6-8 frasi) con parole tecniche evidenziate.
- Lettura del report di un compagno e individuazione delle informazioni principali.
- Lettura autonoma di un racconto più lungo (8-10 frasi) a episodi.
- Lettura autonoma di un breve testo argomentativo con individuazione della tesi.
- Lettura di una ricetta semplice a passaggi numerati con immagini.
- Lettura del testo di un compagno e individuazione di un punto poco chiaro.
- Scrittura guidata di una mini-scheda con 3-4 informazioni su un tema di scienze.
- Scrittura guidata di un report con un confronto semplice (“prima… invece dopo…”).
- Prima esperienza di racconto scritto autonomo (4-5 frasi).
- Scrittura autonoma di un breve testo (3-4 frasi) con più motivi a sostegno.
- Scrittura autonoma delle istruzioni per un piccolo lavoretto/ricetta (3-4 passaggi).
- Scambio con un compagno per un feedback semplice sul contenuto di un testo.
- Esercizio sul raddoppiamento delle consonanti in parole comuni.
- Trasformazione singolare-plurale di parole comuni con supporto illustrato.
- Costruzione di frasi con un connettivo semplice (e, ma, perché).
- Gioco dei sinonimi semplici (contento/felice).
- Riordino di un testo diviso in frasi mescolate, ricostruendo la coerenza logica.
- Individuazione di un paragone o di una piccola immagine poetica in un testo letto.
Matematica:
- Composizione/scomposizione di un numero entro il 20 in decine e unità con materiale concreto.
- Addizioni e sottrazioni entro il 20 con piccoli problemi illustrati.
- Riconoscimento del doppio e del triplo di piccole quantità.
- Piccoli problemi illustrati di divisione in parti uguali entro il 20.
- Introduzione del concetto di “raggruppare” un calcolo con un segno grafico (cerchio).
- Gioco “vicino o lontano”: stimare se il risultato di un calcolo è vicino a un numero dato.
- Confronto tra “un pezzo intero” e “una parte” con oggetti reali (pizza, torta).
- Ordinamento visivo di alcune parti (piccola, media, grande) rispetto all’intero.
- Piccolo problema illustrato: “se divido la torta in 4 e ne mangio 1 pezzo, quanto resta?” (risposta con disegno).
- Composizione di una somma richiesta usando diverse monete.
- Piccola attività di misura con unità concrete e mezze unità (es. un passo e mezzo).
- Gioco di previsione: “se coloro la metà della griglia da 10, quante caselle colorerò?”
- Riconoscimento delle stesse forme in contesti diversi (natura, oggetti di casa, arte).
- Confronto tra forme piane e solidi corrispondenti (quadrato/cubo, cerchio/sfera).
- Gioco di rotazione: osservare come cambia una forma se viene girata.
- Lettura di una mappa molto semplice (disegno della stanza) per trovare un oggetto nascosto.
- Confronto tra le misurazioni di più bambini con la stessa unità non convenzionale e discussione.
- Lettura di un calendario settimanale per individuare un giorno specifico.
- Costruzione di una tabella di frequenza semplice a partire da un conteggio di gruppo.
- Confronto tra due colonne di un grafico a blocchi: quale categoria ha di più/di meno.
- Discussione su cosa significa che un dato è “il più comune” in un grafico.
- Confronto tra dati raccolti in due momenti diversi (es. meteo di due settimane) e individuazione di un cambiamento.
- Confronto tra un evento “molto probabile” e uno “poco probabile” con materiale concreto.
- Conteggio dei casi favorevoli in un piccolo gioco (es. quante facce del dado hanno un numero pari).
Inglese:
- Sport e movimento
Racconti:
- Favole di Esopo
MODULO 6
Indagine:
Leadership:
- Dire una bugia e osservarne l’effetto: piccolo esperimento in coppia dove uno mente su un fatto verificabile, poi si discute cosa succede quando la bugia viene scoperta
- Chi decide quando nessuno guarda: simulazione in cui una regola del gruppo può essere infranta senza controllo, osservando cosa si sceglie di fare e perché
- Esercizio di autosservazione guidata per nominare correttamente cosa si prova in un momento reale della giornata (emozioni di base)
- Il capo naturale: osservare (in un gioco libero non strutturato) chi prende spontaneamente l’iniziativa e perché, senza che nessuno lo abbia nominato
- Simulazione in cui viene data un’istruzione poco sensata, allenando la differenza tra obbedienza cieca e obbedienza ragionata
- Gioco di causa-effetto elementare (se faccio X, cosa succede a Y) applicato a una scelta reale del gruppo
- Esercizio di rifiuto assertivo (no!) di una richiesta ingiusta, spiegando con parole semplici il motivo del rifiuto
- Attività che rafforza l’attaccamento sicuro, es. un esercizio di fiducia guidata a coppie (cadere e essere sostenuti, letteralmente o simbolicamente)
- La bugia che protegge vs la bugia che danneggia: discutere casi semplici per iniziare a distinguere intenzioni diverse dietro una menzogna
- Simulazione di piccola emergenza in gruppo, osservando chi assume naturalmente un ruolo guida e come reagisce il resto
- Se A allora B: esercizio di logica elementare con conseguenze concrete (regole del gioco) da applicare correttamente per vincere una sfida di gruppo
- Riconoscere l’emozione sul volto altrui: gioco di osservazione con foto o espressioni dal vivo, abbinando correttamente emozione e situazione
- Discutere un caso in cui seguire il gruppo porta a un risultato sbagliato, e cosa significa distinguersi con criterio
- Prendere un piccolo impegno pubblico verificabile in giornata e verificarne il rispetto a fine sessione
- Simulazione in cui bisogna guidare un piccolo gruppo verso un obiettivo semplice usando solo tono calmo e chiarezza, non autorità imposta (no urla o minacce)
- Gioco a catena in cui un partecipante mente sistematicamente, osservando quanto tempo impiega il gruppo a non fidarsi più
- Esercizio pratico per riconoscere e offrire un piccolo gesto di conforto a un compagno in difficoltà simulata
- Giocare una sfida di squadra senza assegnare ruoli e osservare come si forma naturalmente una gerarchia
- Vero o falso, con le prove: piccolo esercizio investigativo dove bisogna stabilire con logica semplice chi tra due persone dice la verità
- Simulazione in cui un membro del gruppo difende uno spazio/risorsa, distinguendo difesa legittima da prepotenza
- Esercizio guidato per riconoscere un momento di paura reale (anche piccola) e descriverla a parole invece di agirla
- Dopo un gioco di gruppo, discutere apertamente chi ha seguito le decisioni altrui e cosa lo ha convinto a farlo
- Riflessione scritta breve su una regola personale (non imposta da altri) che si rispetta comunque
- Mappare in modo semplice le conseguenze concrete (non morali o astratte) di una bugia raccontata in una situazione reale
- Provare a guidare un compagno attraverso un piccolo percorso a ostacoli usando solo istruzioni verbali chiare
- Simulazione in cui il gruppo deve includere consapevolmente chi fa più fatica in un’attività
- Distinguere in casi semplici cosa è davvero conseguenza di un’azione e cosa invece è solo coincidenza
- Simulazione di una piccola promessa infranta tra pari, ed esplorazione guidata di come si reagisce emotivamente al tradimento
- Gioco in cui ogni partecipante ha 2 minuti per guidare il gruppo in un compito semplicissimo, provando stili di comando diversi
- Elencare 3 regole personali su cosa si considera giusto/sbagliato, spiegando il perché con parole proprie
Italiano:
- Lettura di un testo più articolato (8-10 frasi) e risposta scritta a 3-4 domande letterali.
- Lettura di un mini-testo con più indizi sparsi e ricostruzione di un’informazione non detta.
- Mappa visiva semplice (disegno + parole chiave) che riorganizza un testo letto autonomamente.
- Lettura di frasi con connettivi semplici (e, ma, perché) verificata con domande mirate.
- Analisi guidata dei collegamenti di senso tra le frasi di un breve testo.
- Confronto tra due brevi testi sullo stesso tema con preferenza motivata.
- Racconto orale libero curando la pronuncia delle parole più complesse usate.
- Racconto orale libero di un evento personale curando la correttezza grammaticale.
- Racconto orale breve arricchito con almeno 2 parole nuove imparate di recente.
- Racconto orale autonomo di un evento vissuto (chi, dove, cosa, come è finita).
- Piccola esposizione orale (1-2 minuti) su un argomento noto, parlando con sicurezza.
- Gioco di ruolo su una situazione sociale (chiedere scusa, offrire aiuto) e riflessione sull’effetto delle parole usate.
- Lettura autonoma di un testo informativo con domande di verifica sui contenuti.
- Lettura autonoma di un report esteso (6-8 frasi) con confronto “prima/dopo”.
- Lettura di un testo con linguaggio figurato semplice e riflessione sul suo significato.
- Lettura di un testo con più motivi a sostegno, riordinati per importanza.
- Lettura autonoma di istruzioni più articolate (4-5 passaggi) seguendole in ordine.
- Rilettura autonoma di un elaborato più lungo con correzione di 2-3 aspetti.
- Scrittura autonoma di un breve testo informativo (4-5 frasi) su un argomento studiato.
- Scrittura autonoma di un report più esteso (5-6 frasi) in ordine logico.
- Scrittura autonoma di un breve racconto/filastrocca (6-8 frasi) curando la coerenza.
- Scrittura di un testo argomentativo (4-5 frasi) che confronta due opzioni e ne sceglie una.
- Scrittura autonoma di istruzioni più complete (4-5 passaggi) per un compagno.
- Revisione autonoma di un elaborato più lungo (ortografia, punteggiatura, senso).
- Esercizio su apostrofo, accento e uso dell’h (voci del verbo avere).
- Trasformazione maschile-femminile di parole comuni con supporto illustrato.
- Analisi guidata dell’ordine delle parole in frasi più complesse.
- Analisi del significato di una parola sconosciuta dal contesto.
- Analisi autonoma di un testo breve individuando gli elementi che lo rendono coeso.
- Riflessione guidata sull’effetto di una scelta di parole (buffa, ripetuta, in rima).
Matematica:
- Lettura, scrittura e confronto di numeri fino a 100, individuando decine e unità.
- Calcolo mentale rapido di addizioni e sottrazioni entro il 20 (gioco a tempo)
- Conta ritmata/cantata per un primo contatto con le tabelline del 2 e del 5.
- Verifica inversa tra moltiplicazione e divisione con materiale concreto.
- Piccola espressione numerica entro il 20 risolta passo dopo passo con supporto visivo.
- Calcolo mentale veloce entro il 20 con gara a squadre.
- Rappresentazione grafica di parte/tutto con disegni divisi in 2 o 4 parti.
- Gioco di abbinamento tra due dischi divisi in modo diverso, riconoscendo l’equivalenza delle parti colorate.
- Gioco di ricomposizione con più parti diverse per formare un intero.
- Piccolo problema illustrato con resto (es. “hai 5 euro, spendi 3, quanto ti resta?”).
- Rappresentazione grafica di una quantità “e mezza” con disegni.
- Piccola attività con una griglia da 10 per rappresentare una preferenza (es. quanti bambini su 10 preferiscono il cioccolato)
- Confronto tra forme simili ma diverse per dimensione.
- Costruzione di una piccola torre con solidi da gioco, osservando quali si impilano.
- Ricerca di simmetrie nella stanza o in giardino con disegno di quanto trovato.
- Costruzione di un semplice percorso disegnato da far seguire a un compagno.
- Ordinamento di 3-4 oggetti dal più corto al più lungo dopo averli misurati.
- Piccolo problema temporale: “quanti giorni mancano a…?” contando su un calendario visivo.
- Distinzione guidata tra un dato “che si conta” e un dato “che si descrive” con esempi concreti.
- Costruzione autonoma di un grafico a blocchi/pittogramma a partire da un dato raccolto.
- Costruzione di un grafico e individuazione autonoma della categoria più frequente, con spiegazione del perché.
- Piccola relazione orale/scritta su cosa racconta un grafico.
- Piccolo esperimento di probabilità (dadi o monete) con registrazione dei risultati su una tabella e discussione finale.
- Piccolo problema di conteggio con disegno/diagramma ad albero (es. gelato con 2 gusti e 2 tipi di cono).
- Analisi di un problema con più informazioni, individuando quelle davvero necessarie.
- Pianificazione autonoma dei passaggi necessari per risolvere un problema a due fasi.
- Risoluzione autonoma di un problema a due fasi con verifica finale e spiegazione del procedimento.
- Individuazione della regola nascosta in una sequenza mista (numeri e figure) e previsione dell’elemento successivo.
- Individuazione della regola nascosta in una sequenza mista (numeri e figure) e previsione dell’elemento successivo.
- Gioco di generalizzazione: dopo 2-3 piccoli problemi simili, individuare la regola comune che li lega.
Inglese:
- Trasporti e luoghi
Racconti:
- Favole di Esopo




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