SUPPORTO ALL’ESAME

Gli spunti di “lezioni” che seguono sono legati alle indicazioni nazionali del curricolo del 2012, del 2025 e agli studi specifici delle discipline.

Le tempistiche indicate sono puramente indicative. Non fissatevi sulle date ma seguite il bambino, accelerando quando qualcosa è troppo semplice e rallentando quando qualcosa risulta difficile.

Nota: “verifica” non significa che si tratta di una verifica delle competenze del bambino, non va usata come a scuola. Si tratta di un’attività come le altre solamente che completiamo le verifiche scolastiche classiche come attività per abituare i bambini al formato che incontreranno all’esame.

MODULO 1

Indagine:

Se lotti con passione

Umanità:

  • Il gioco di strategia più antico del mondo: imparare le regole base del Senet egizio o del Go cinese, scoprendo cosa rivela sulla cultura che lo ha inventato
  • Indovinelli dalla tradizione orale africana: risolvere 2-3 indovinelli tradizionali (es. Ashanti, Yoruba) e discuterne la logica culturale sottostante
  • Contare come i Maya: imparare il sistema numerico in base 20 dei Maya e risolvere un piccolo problema aritmetico con quel metodo
  • Il gioco del Mancala nel mondo: giocare a una variante africana o asiatica del Mancala e confrontarla con giochi di conta simili in altre culture
  • Sillogismi dalla filosofia greca antica: risolvere semplici sillogismi originali (Aristotele) nella loro logica originaria, in una traduzione essenziale dal greco
  • La logica degli enigmi Sufi: affrontare un breve racconto/enigma della tradizione Sufi (es. Nasreddin) e discuterne la lezione nascosta
  • Il gioco della corda e dei nodi Inca: scoprire il sistema di calcolo/registrazione tramite quipu e provare a “codificare” un piccolo dato con nodi
  • Proverbi logici a confronto: prendere lo stesso concetto logico (es. causa-effetto) espresso in un proverbio di 3 culture diverse e confrontarne la forma
  • Il gioco di carte tradizionale di un’altra cultura: imparare le regole base di un gioco di carte non occidentale (es. Hanafuda giapponese) e giocarne un round
  • Indovinelli matematici della tradizione indiana: risolvere un breve problema aritmetico ispirato ai testi vedici antichi
  • La scacchiera che viene dalla Persia: scoprire l’origine persiana/indiana degli scacchi (Chaturanga) e provare una variante con le regole originarie
  • Il gioco della tombola nel mondo: confrontare varianti culturali di giochi di numeri estratti a sorte (tombola italiana, bingo anglosassone, giochi simili altrove)
  • La logica del labirinto sacro: ricostruire su carta un semplice labirinto ispirato a tradizioni antiche (cretese, medievale) e discuterne il significato simbolico
  • Parole intraducibili come indizio culturale: raccogliere 3 parole senza equivalente diretto in altre lingue e dedurre cosa rivelano dei valori di quella cultura
  • Il gioco degli scacchi cinesi (Xiangqi): imparare le mosse base di un pezzo e confrontarle con l’equivalente negli scacchi occidentali
  • Indovinelli e favole in doppia lingua: leggere un breve indovinello popolare in lingua originale (anche senza capirla) e poi nella traduzione, notando cosa si perde
  • Il calendario come sistema logico: confrontare la logica di due calendari diversi (lunare islamico, solare gregoriano, lunisolare cinese) e i loro criteri di calcolo
  • Il gioco tradizionale come sfida di logica: giocare a una variante di tris o filetto usata in un’altra cultura (es. Achi africano) e confrontarla con quella occidentale
  • La numerologia culturale: scoprire perché in culture diverse alcuni numeri sono considerati fortunati o sfortunati (4 in Asia, 13 in Occidente) e la logica dietro
  • Un dialogo bilingue immaginario tra logiche diverse: scrivere un breve scambio tra due personaggi che ragionano secondo tradizioni logiche diverse (es. logica occidentale vs pensiero taoista)
  • Il gioco della corda per contare le stagioni: scoprire sistemi tradizionali (nodi, tacche, pietre) usati da culture antiche per misurare il tempo, e provarne uno
  • Enigmi matematici dai papiri egizi: risolvere un problema aritmetico semplificato ispirato al Papiro di Rhind
  • Il proverbio logico che cambia lingua: prendere un proverbio universale (es. sul valore del tempo) e confrontarne 3 versioni linguistiche diverse, notandone la logica interna
  • Il gioco di previsione tradizionale: scoprire un sistema divinatorio logico-simbolico (es. I-Ching cinese) nella sua struttura combinatoria, senza aspetti esoterici
  • La scacchiera del potere: strategia e cultura: analizzare come un gioco strategico tradizionale (Go, Shogi) riflette valori culturali diversi rispetto agli scacchi occidentali
  • Contare le pecore in tre lingue: imparare a contare fino a 10 in tre lingue di famiglie diverse (es. una indoeuropea, una sino-tibetana, una bantu) e confrontare le logiche
  • Il rompicapo che viaggia nel tempo: risolvere un enigma logico medievale europeo (es. i problemi di Alcuino di York) nella sua formulazione originaria
  • Il gioco di parole come ponte culturale: costruire un semplice gioco di parole (rima, anagramma) sfruttando il lessico di due lingue diverse contemporaneamente
  • La logica del baratto: simulare uno scambio commerciale seguendo regole di negoziazione tipiche di una cultura storica (es. la via della seta), ragionando su valore relativo
  • Il mio piccolo atlante ludico-linguistico: scegliere 3 giochi o enigmi di culture diverse incontrati nel percorso e compilare una tabella personale con regola, lingua d’origine e cosa rivelano di quella cultura

Italiano:

  • Ascolta/leggi una frase semplice e rispondi a una domanda con risposta esplicita nel testo (chi, cosa)
  • Osserva un’immagine con una frase e deduci un’informazione non detta (es. ‘Marco ha l’ombrello’ -> piove?)

Matematica:

  • Conta oggetti concreti fino a 20 e scrivi il numero corrispondente.
  • Conta in avanti da 1 a 30 a voce alta.
  • Somma coppie di numeri entro il 10 usando le dita o oggetti.
  • Esegui addizioni in colonna entro il 50 senza cambio.
  • Raggruppa oggetti in coppie e conta il totale (introduzione alla tabellina del 2).
  • Trova il doppio di piccole quantità di oggetti concreti (fino a 10)
  • Distribuisci 6 oggetti in parti uguali tra 2 amici.
  • Confronta due gruppi di oggetti concreti e indica quale ne ha di più.
  • Colora metà di una figura geometrica semplice (quadrato, cerchio).
  • Risolvi: “8 biscotti divisi tra 2 bambini, quanti a testa?”
  • Riconosci e nomina cerchio, quadrato, triangolo e rettangolo tra vari oggetti.
  • Riconosci e nomina cubo, sfera, cono e cilindro tra oggetti reali.
  • Riconosci figure simmetriche tra coppie di disegni (es. farfalla, foglia).
  • Indica oggetti a destra e a sinistra rispetto a un punto di riferimento.
  • Misura oggetti con unità non convenzionali (es. quante matite lunga è la cattedra).
  • Raccogli dati semplici in classe (es. colore preferito) e conta le risposte.
  • Osserva un pittogramma semplice e conta quante immagini rappresentano una categoria.
  • Trasforma una tabella di frequenza in un pittogramma semplice.
  • Rispondi a domande semplici su una tabella data (es. “Chi preferisce di più?”).
  • Classifica affermazioni come “sicuro”, “possibile” o “impossibile” (es. “domani sarà lunedì”).
  • Leggi un breve problema e sottolinea i numeri (dati) presenti nel testo.
  • Rispondi vero o falso ad affermazioni semplici su numeri e figure.
  • Completa una sequenza di forme colorate che si ripete (pattern ABAB).
  • Scegli tra addizione e sottrazione l’operazione adatta a un problema dato.
  • Decifra un semplice codice segreto numero-lettera (es. 1=A, 2=B) per trovare una parola.

Inglese:

  • Sport e giochi

Racconti:

  • Le mille e una notte

MODULO 2

Indagine:

Ho compreso che non bisogna mai accontentarsi di quello che ci è stato dato, perchè se davvero lo vuoi puoi ottenere molto di

Natura:

  • Leggere il cielo: riconoscere le nuvole principali e cosa annunciano (osservazione dal vivo o foto)
  • Come si forma la pioggia: piccolo esperimento con acqua calda, ghiaccio e barattolo
  • Pressione atmosferica in pratica: costruire un barometro semplice fatto in casa
  • Interpretare una mappa meteo reale: fronti, isobare, simboli
  • Perché il vento soffia: esperimento con differenze di temperatura e pressione
  • Riconoscere i segnali di un temporale in arrivo (osservazione empirica + previsione a breve termine)
  • L’effetto serra dimostrato con un esperimento in bottiglia (due ambienti a confronto)
  • Umidità e punto di rugiada: misurarli con strumenti semplici o fatti in casa
  • I cicloni e gli anticicloni: simulare la circolazione dell’aria con un modellino
  • Previsioni meteo fai-da-te: raccogliere dati locali per 3 giorni e provare a prevedere il giorno dopo
  • Il ciclo dell’acqua ricostruito in un terrario chiuso
  • Riconoscere un microclima locale (es. città vs campagna, valle vs collina) tramite misurazioni comparate
  • Come nasce un arcobaleno: esperimento con prisma o spruzzo d’acqua e sole
  • Leggere i dati di una stazione meteo online e interpretarli criticamente
  • Costruire una piccola cronaca meteo: osservare, misurare, raccontare il tempo di una giornata
  • Riconoscere le 3 famiglie di rocce (sedimentarie, ignee, metamorfiche) con campioni reali
  • Il ciclo delle rocce spiegato costruendo un diagramma manuale con esempi trovati sul territorio
  • Simulare la stratificazione sedimentaria con sabbia, sassi e acqua in un contenitore trasparente
  • Riconoscere una faglia o una piega osservando foto/modelli di paesaggi reali
  • Simulare un terremoto in miniatura: costruire e testare una struttura antisismica semplice
  • Leggere una mappa geologica di base: legenda, colori, simboli principali
  • Datazione relativa delle rocce: esercizio pratico con strati sovrapposti (principio di sovrapposizione)
  • Riconoscere i minerali comuni tramite test semplici (durezza, colore, striscio)
  • Come si formano i vulcani: modellino con eruzione simulata (bicarbonato e aceto) collegato alla teoria
  • Erosione in azione: esperimento con acqua, pendenza e materiali diversi (sabbia, argilla, roccia)
  • Riconoscere le forme del paesaggio locale e la loro origine geologica (collina, valle, pianura)
  • I fossili come indizi: analizzare un’impronta o un calco e dedurre informazioni sull’ambiente antico
  • Il suolo sotto i piedi: analizzare un campione di terreno locale (composizione, strati, permeabilità)
  • Rischio geologico del proprio territorio: individuare frane, faglie o zone sismiche vicine (ricerca guidata)
  • Costruire una piccola “carota” stratigrafica con materiali diversi e interpretarla come farebbe un geologo

Italiano:

  • Leggi una frase e sottolinea l’informazione richiesta (dove, quando)
  • Leggi due frasi collegate e deduci la relazione di causa-effetto

Matematica:

  • Leggi numeri fino a 50 scritti in cifre e dilli a voce alta.
  • Conta all’indietro da 20 a 0.
  • Calcola addizioni entro il 20 usando la linea dei numeri.
  • Esegui addizioni in colonna entro il 100 con il cambio.
  • Scrivi addizioni ripetute equivalenti a semplici moltiplicazioni per 2.
  • Trova il doppio di numeri fino a 20 senza oggetti.
  • Distribuisci 10 oggetti in parti uguali tra 2 amici.
  • Confronta due gruppi di oggetti e indica quale ne ha di meno.
  • Colora un quarto di una figura già divisa in 4 parti uguali.
  • Risolvi: “10 matite divise tra 5 bambini, quante a testa?”
  • Conta i lati di quadrati, triangoli e rettangoli disegnati.
  • Associa ogni solido a un oggetto quotidiano (es. palla-sfera, dado-cubo).
  • Traccia l’asse di simmetria su semplici figure geometriche.
  • Esegui un percorso guidato con istruzioni “avanti, destra, sinistra”.
  • Misura oggetti con il righello in centimetri.
  • Organizza i dati raccolti in una tabella con due colonne.
  • Leggi un grafico a barre e indica la categoria con il valore più alto.
  • Costruisci un pittogramma con un simbolo che vale 1 unità
  • Individua il dato più frequente (moda intuitiva) in una tabella.
  • Lancia un dado 10 volte e registra i risultati in una tabella
  • Leggi un breve problema e individua la domanda finale.
  • Classifica un gruppo di oggetti per colore.
  • Completa una sequenza numerica con salti di 1 (es. 3,4,5…).
  • Rappresenta un problema con un disegno prima di risolverlo
  • Crea un tuo codice segreto numero-lettera e scrivi un messaggio breve.

Inglese:

  • Natura e ambiente

Racconti:

  • Le mille e una notte

MODULO 3

Indagine:

Benvenuti su Gaia:

  • Il feedback che non ferisce: dare una critica costruttiva bilanciando onestà, diplomazia e rispetto della diversità — role play con osservatore esterno
  • Negoziare mantenendo la relazione: simulare una trattativa reale usando persuasione e assertività senza sacrificare l’affidabilità — esercizio a coppie
  • La storia che convince: costruire un breve storytelling persuasivo basato su un valore etico autentico, non solo su tecnica retorica
  • Il conflitto come opportunità: gestire un disaccordo simulato usando ascolto attivo, diplomazia e ricerca di una soluzione condivisa
  • Public speaking sotto pressione: presentare un tema in 3 minuti gestendo consapevolmente ansia e resilienza mentre si parla in pubblico
  • Vedere il sistema, non solo il problema: mappare le cause e conseguenze interconnesse di una decisione aziendale reale — esercizio di pensiero sistemico
  • Sintetizzare senza perdere sostanza: ridurre un documento complesso a 5 righe mantenendo i punti critici — esercizio individuale a tempo
  • Delegare con fiducia: assegnare un compito reale a un collega definendo autonomia, controllo e responsabilità condivisa — simulazione
  • La domanda che apre: allenare la curiosità intellettuale ponendo solo domande (niente affermazioni) per esplorare un problema altrui
  • Motivare senza manipolare: costruire un discorso motivazionale breve che rispetti l’autonomia dell’altro, distinguendolo dalla persuasione forzata
  • Ammettere un errore con autorevolezza: simulazione di comunicazione di un fallimento al team, mantenendo credibilità e umiltà intellettuale
  • Decidere con dati incompleti: prendere una decisione simulata con informazioni parziali, dichiarando esplicitamente i rischi assunti
  • Il networking con intenzione: simulare un primo contatto professionale autentico, senza tecniche manipolative, basato su interesse reale
  • Mediare tra due posizioni opposte: ruolo di mediatore in un conflitto simulato tra due colleghi con interessi divergenti
  • Cambiare rotta in corsa: gestire una simulazione in cui il piano iniziale salta, allenando flessibilità e gestione dell’incertezza
  • Il team building in 20 minuti: progettare e condurre un breve esercizio per far collaborare un gruppo eterogeneo su un obiettivo comune
  • Persuadere con dati e non solo con emozione: costruire un argomento che bilancia logica, evidenze e coinvolgimento emotivo
  • Il mentoring in una conversazione sola: simulare un incontro di mentoring breve, ponendo domande che fanno crescere l’altro invece di dare risposte
  • Riconoscere il proprio bias culturale: analizzare una decisione presa in un team multiculturale simulato e individuare presupposti non dichiarati
  • La responsabilità condivisa: simulare una decisione di gruppo in cui ognuno deve dichiarare esplicitamente il proprio contributo e rischio
  • Dire no con rispetto: allenare l’assertività rifiutando una richiesta mantenendo la relazione intatta — role play
  • Il pensiero strategico in 15 minuti: definire obiettivo, ostacoli e prima mossa per un caso aziendale semplificato, senza eseguire, solo pianificare
  • Gestire la diversità di opinione in team: simulazione di riunione con partecipanti che rappresentano prospettive culturali/valoriali diverse, cercando sintesi
  • L’automotivazione nei momenti bassi: costruire un piccolo protocollo personale per ripartire dopo un insuccesso simulato
  • Valutare un rischio prima di agire: analizzare una decisione reale stimando probabilità e impatto, poi decidere se procedere
  • Il feedback a 360°: ricevere critiche da più angolazioni simulate (capo, pari, collaboratore) e rispondere in modo coerente a ciascuna
  • Costruire fiducia in 10 minuti: esercizio a coppie basato su trasparenza e coerenza tra parole e comportamento, poi debrief
  • La decisione etica scomoda: simulazione di un dilemma in cui integrità e convenienza sono in conflitto — scegliere e argomentare
  • Guidare un gruppo diviso verso una decisione condivisa: facilitare simulazione con posizioni contrastanti fino a un consenso reale, non forzato
  • L’autovalutazione onesta: analizzare una propria interazione recente (reale) individuando un solo punto di forza e uno di miglioramento, senza giustificarsi

Italiano:

  • Leggi un breve paragrafo (3-4 frasi) e rispondi a 2-3 domande esplicite
  • Leggi una breve storia e deduci come si sente un personaggio dai suoi gesti/parole

Matematica:

  • Scomponi numeri fino a 50 in decine e unità (es. 34 = 3 decine e 4 unità).
  • Conta per 2 (2,4,6…) fino a 20 con oggetti concreti
  • Applica la strategia del “fare 10” per addizioni come 8+5.
  • Esegui sottrazioni in colonna entro il 50 senza prestito.
  • Costruisci e memorizza la tabellina del 2 fino a x10.
  • Dividi a metà un gruppo pari di oggetti concreti (fino a 20).
  • Distribuisci 12 oggetti in parti uguali tra 3 amici.
  • Confronta due gruppi con lo stesso numero di oggetti e riconosci l’uguaglianza.
  • Disegna una pizza e dividila in 2 parti uguali per 2 amici.
  • Risolvi: “12 palloncini divisi tra 3 bambini, quanti a testa?”
  • Conta i vertici di quadrati, triangoli e rettangoli disegnati.
  • Conta le facce di un cubo e di un parallelepipedo (scatola).
  • Completa il disegno simmetrico di metà figura data.
  • Descrivi un percorso semplice usando sopra/sotto/destra/sinistra.
  • Confronta il peso di due oggetti usando una bilancia semplice.
  • Conta le presenze di un elemento in un gruppo di oggetti misti.
  • Leggi un grafico a barre e indica la categoria con il valore più basso.
  • Costruisci un grafico a barre colorando le caselle su carta quadrettata.
  • Confronta due tabelle di dati simili e trova una differenza.
  • Lancia una moneta 10 volte e conta quante volte esce testa o croce
  • Distingui in un problema le informazioni utili da quelle superflue.
  • Classifica un gruppo di oggetti per forma.
  • Completa una sequenza numerica con salti di 2 o 5.
  • Scomponi un problema in due passaggi più semplici.
  • Gioca a “indovina la regola” con un mazzo di carte o oggetti classificati.

Inglese:

  • Celebrazioni

Racconti:

  • Le mille e una notte

MODULO 4

Indagine:

Espressione di sé:

  • Il rituale del nome: inventare un piccolo gesto e un suono personale che accompagnano la presentazione di sé al gruppo — esercizio individuale + condivisione
  • Camminare come si è oggi: attraversare la stanza lasciando che il passo esprima lo stato d’animo del momento, poi tradurlo in un suono vocale
  • Il cerchio di apertura: un rituale di gruppo con battito ritmico condiviso (mani, piedi) che segna l’inizio di un incontro — creazione collettiva
  • Muoversi su una canzone che mi rappresenta: portare un brano popolare e lasciare che il corpo risponda istintivamente, senza coreografia
  • Il suono senza parole: esprimere un’emozione attuale solo con la voce (non parlando), poi accompagnarla con un movimento coerente
  • Creare un piccolo rito personale: un gesto quotidiano (bere, sedersi, salutare) trasformato in cerimonia con intenzione e ritmo
  • Call and response corporeo: un partecipante propone un movimento istintivo, il gruppo lo rimanda cantando o vocalizzando una risposta
  • Il rituale del passaggio: inventare un breve gesto simbolico per “chiudere” qualcosa (una giornata, un conflitto, una fase) — individuale o in coppia
  • Danzare la propria energia del giorno: 3 minuti di movimento libero guidato solo dal livello di energia percepito, senza musica esterna
  • La ninna nanna di sé: creare una melodia semplice e ripetitiva per calmarsi, provando anche il movimento che la accompagna naturalmente
  • Il cerchio del ritmo condiviso: ogni persona aggiunge un pattern sonoro (voce, corpo, oggetto) costruendo una musica improvvisata collettiva
  • Rituale di ringraziamento: costruire un piccolo gesto + suono per esprimere gratitudine verso qualcuno, da mettere in scena
  • Il movimento della paura e il movimento del coraggio: esplorare fisicamente i due stati e trovare il suono vocale che li accompagna
  • Improvvisare su un solo oggetto sonoro: usare un solo strumento o oggetto quotidiano per creare musica, lasciando che guidi anche il movimento del corpo
  • La danza dello specchio: in coppia, uno guida un movimento istintivo, l’altro lo rispecchia, poi si aggiunge un suono condiviso
  • Il rituale della soglia: inventare un piccolo gesto/suono per “entrare” consapevolmente in uno spazio o in un compito importante
  • Cantare la propria giornata: improvvisare una breve melodia che racconta cosa è successo oggi, lasciando che il corpo si muova mentre si canta
  • Il battito che mi rappresenta: trovare un ritmo (battendo mani, piedi, oggetti) che sento “mio” e costruirci sopra un piccolo movimento
  • Cerimonia di chiusura del gruppo: creare insieme un rituale collettivo (gesto + suono) che segna la fine di un incontro o di un percorso
  • Muoversi sulle emozioni altrui: ascoltare il racconto di un compagno e tradurlo istintivamente in movimento e suono, come tributo
  • Il rituale della trasformazione: rappresentare fisicamente un “prima e un dopo” personale con un movimento che cambia, accompagnato da un suono che evolve
  • Improvvisazione a coppie senza regole: due persone creano musica e movimento insieme in tempo reale, senza pianificare nulla in anticipo
  • La musica che non ho mai osato cantare: intonare (anche stonati) un brano popolare significativo, lasciando che il corpo si muova liberamente
  • Il gesto che mi rappresenta in 3 secondi: trovare un micro-movimento e un micro-suono che, ripetuti, diventano una “firma” personale
  • Rituale di riparazione: dopo un conflitto simulato o reale, creare insieme un piccolo gesto/suono che segna la volontà di ricucire
  • Danzare senza guardarsi: movimento istintivo a occhi chiusi guidato solo dal suono ambientale o dalla musica, poi condivisione di ciò che è emerso
  • Il coro spontaneo: il gruppo costruisce una melodia improvvisata partendo da un solo suono iniziale proposto da una persona
  • Il rituale del corpo che festeggia: inventare un piccolo gesto/suono di celebrazione personale da usare nei momenti di successo
  • Raccontarsi in movimento e voce: 2 minuti per rappresentare “chi sono ora” senza parole, solo con corpo e suono, davanti al gruppo o in video
  • Il rituale del congedo: costruire individualmente un breve gesto-suono-movimento che rappresenta come mi sento in questo momento, per poi usarlo come proprio modo personale di salutare e chiudere un incontro — esercizio individuale con condivisione finale al gruppo

Italiano:

  • Leggi un breve testo e completa una tabella con le informazioni letterali (chi, dove, quando, cosa)
  • Leggi un breve testo informativo e inferisci un’informazione implicita usando indizi del testo

Matematica:

  • Scrivi in cifre numeri dettati fino a 100.
  • Colora di due colori diversi i numeri pari e i numeri dispari da 1 a 20
  • Calcola sottrazioni entro il 20 con il conteggio all’indietro.
  • Esegui sottrazioni in colonna entro il 100 con il prestito.
  • Costruisci e memorizza la tabellina del 5 fino a x10.
  • Trova la metà di numeri pari fino a 20 senza oggetti.
  • Verifica se un gruppo di oggetti si può dividere in parti uguali tra 2, 3 o 4 amici.
  • Ordina gruppi di oggetti dal minore al maggiore.
  • Disegna una pizza e dividila in 4 parti uguali per 4 amici.
  • Risolvi un problema di condivisione scegliendo tu il numero di amici.
  • Classifica un gruppo di figure piane in base al numero di lati
  • Distingui i solidi “che rotolano” da quelli “che non rotolano”.
  • Piega un foglio e ritaglia una figura simmetrica (es. cuore, farfalla).
  • Leggi una mappa semplice di aula o giardino e trova un oggetto indicato.
  • Confronta la capacità di due contenitori versando acqua.
  • Distingui dati qualitativi (colori, gusti) da dati quantitativi (numeri) in un esempio.
  • Confronta due colonne di un grafico a barre e dì quale è maggiore.
  • Costruisci un grafico a barre a partire dai dati raccolti in classe.
  • Racconta con parole tue cosa mostra un grafico osservato.
  • Prevedi, prima di lanciare un dado, se un certo numero è possibile o impossibile.
  • Riformula con parole tue la domanda di un problema letto.
  • Classifica un gruppo di oggetti usando due attributi insieme (colore e forma).
  • Scopri la regola di una sequenza data e spiegala a voce.
  • Risolvi un problema a due domande (due operazioni collegate).
  • Segui una mappa del tesoro con indicazioni numeriche e direzionali.

Inglese:

  • Lavori

Racconti:

  • Le mille e una notte

MODULO 5

Indagine:

Leadership:

  • Ecco la versione ibrida: 30 pillole pratiche (15-30 min l’una) per questo capitolo di Leadership — lo stesso che avevamo suddiviso all’inizio, ma ora in versione integrata, dove leggi del potere, pensiero causale, alfabetizzazione emotiva, tolleranza alla frustrazione, autodisciplina, ambizione/alleanze, storytelling e curiosità scientifica si intrecciano sempre in coppie o terzine, come accade nella leadership reale. Ogni pillola è stand-alone.
  • Leggere la stanza prima di parlare: osservare le dinamiche di potere in un gruppo reale (video o dal vivo) e collegarle a segnali emotivi non verbali dei presenti
  • La storia che spiega una causa: raccontare un evento complesso (aziendale o storico) sotto forma di narrazione, isolando la vera causa da quelle apparenti
  • Il punto di rottura osservato: simulazione di un piccolo imprevisto frustrante, con auto-osservazione di dove nasce fisicamente la tensione, prima di reagire
  • L’alleanza che nasconde un interesse: analizzare un caso storico o narrativo di alleanza apparentemente altruista, ricostruendone le vere motivazioni
  • Un impegno pubblico da 5 giorni: dichiarare un piccolo obiettivo disciplinare al gruppo e riportare, con onestà, cosa ha ostacolato la costanza
  • Il “perché” che nasconde un altro perché: applicare la tecnica dei 5 perché a un proprio fallimento recente, distinguendo causa reale da giustificazione emotiva
  • La domanda che nessuno si è fatta: allenare la curiosità scientifica ponendo solo domande (mai affermazioni) su un problema di gruppo reale, per 10 minuti
  • Riconoscere il tradimento prima che accada: analizzare i segnali precoci in un caso reale o narrativo di alleanza che si è rotta
  • Restare lucidi mentre tutto crolla: simulazione di gestione di un imprevisto in diretta, misurando quanto la propria narrazione interna aiuta o peggiora la reazione
  • Una storia per motivare in un momento difficile: costruire un breve racconto (reale o inventato) da usare per rialzare il morale di un gruppo in crisi
  • Il potere che si vede solo a posteriori: ricostruire causalmente chi deteneva realmente il potere in una decisione già presa, oltre ai ruoli formali
  • Dare un feedback che tiene conto dello stato emotivo altrui: simulazione in cui la stessa critica va adattata a due persone con reazioni emotive opposte
  • L’ambizione che si racconta bene: scrivere una breve narrazione della propria ambizione personale che risulti ispirante e non minacciosa per chi ascolta
  • La pausa che previene l’errore causale: prima di attribuire una causa a un problema, applicare 90 secondi di pausa e poi verificarla con un fatto concreto
  • Costruire un’alleanza dichiarando l’interesse: simulazione di proposta di collaborazione in cui si esplicita apertamente cosa si offre e cosa si chiede
  • Il mito che spiega una legge del potere: analizzare una storia mitologica o storica che illustra una dinamica di potere, e tradurla in un principio applicabile oggi
  • Reagire a un tradimento senza vendetta: simulazione di scoperta di un’alleanza rotta, allenando una risposta ragionata invece che impulsiva
  • L’esperimento sul proprio umore: ipotizzare cosa influenza il proprio livello di frustrazione in una giornata tipo, poi verificarlo con un piccolo test reale
  • Ascoltare per capire l’interesse nascosto altrui: simulazione di conversazione in cui bisogna dedurre, dai segnali emotivi, cosa l’altro vuole davvero ma non dice
  • La disciplina raccontata come storia: trasformare un proprio piccolo successo di costanza in un racconto breve da condividere, individuando cosa lo rende credibile
  • Il caso ambiguo: causa o coincidenza?: analizzare una situazione reale in cui sembra esserci un nesso causale, e verificarlo con metodo prima di crederci
  • Gestire la frustrazione di un’alleanza che non decolla: simulazione di collaborazione che procede a rilento, allenando tolleranza e ricalibrazione della strategia
  • Il feedback che rivela una legge del potere: analizzare una critica ricevuta e dedurne cosa rivela sulla vera gerarchia informale del gruppo
  • Una domanda scientifica su un mito personale: prendere una propria convinzione radicata su di sé e trattarla come ipotesi da verificare, non come fatto
  • Raccontare un fallimento con autorevolezza: costruire e presentare una breve narrazione di un proprio errore che mantenga credibilità invece di comprometterla
  • L’alleanza a termine: simulare una collaborazione con obiettivo e scadenza dichiarati fin dall’inizio, evitando ambiguità che generano poi conflitto
  • Il controllo di sé sotto sfida diretta: simulazione in cui un interlocutore mette alla prova pazienza e autocontrollo con provocazioni crescenti
  • La causa più probabile, non la più comoda: di fronte a un problema di gruppo, elencare 3 possibili cause e scegliere la più probabile, non la più facile da accettare
  • Il piccolo esperimento di leadership: ipotizzare che un cambiamento minimo (es. un orario, un tono) migliori la collaborazione del gruppo, testarlo e verificarne l’effetto
  • La storia che riassume chi sono come leader: costruire un breve racconto personale (2 minuti) che unisca un momento di ambizione, uno di errore e uno di disciplina, da condividere col gruppo

Italiano:

  • Leggi un testo con struttura APE e rispondi a domande letterali su apertura, sviluppo e chiusura

Matematica:

  • Confronta coppie di numeri fino a 100 usando i simboli >, <, =
  • Completa sequenze numeriche con salti di 2, 5 e 10.
  • Risolvi addizioni e sottrazioni entro il 50 a mente, scomponendo i numeri.
  • Risolvi un problema con addizione (es. “Ho 12 figurine, ne ricevo 7. Quante ne ho ora?”).
  • Costruisci e memorizza la tabellina del 10 fino a x10.
  • Distingui situazioni di “doppio” e “metà” in piccoli problemi illustrati.
  • Rappresenta con un disegno la divisione in parti uguali di una quantità data.
  • Completa un gruppo di oggetti per farlo diventare uguale a un altro.
  • Riconosci, tra più disegni, quali mostrano parti davvero uguali.
  • Confronta due modi diversi di dividere lo stesso gruppo di oggetti.
  • Disegna una figura piana seguendo una descrizione data (es. “3 lati uguali”).
  • Classifica un gruppo di solidi in base a facce piatte o curve.
  • Trova esempi di simmetria in natura tra immagini fornite (foglie, fiori, animali).
  • Disegna la mappa di un tragitto con punti di riferimento.
  • Leggi l’ora esatta su un orologio analogico (ore intere e mezze).
  • Completa una tabella di frequenza data una lista di dati grezzi.
  • Rispondi a domande su un grafico a barre già costruito (es. “Quanti in totale?”).
  • Aggiungi titolo e legenda a un grafico a barre o pittogramma costruito.
  • Formula una domanda a cui si può rispondere leggendo un grafico dato.
  • Conta i casi favorevoli all’uscita di un numero pari lanciando un dado.
  • Abbina il testo di un problema alla domanda corretta tra due opzioni.
  • Completa frasi “Se… allora…” legate a situazioni concrete (es. “Se piove, allora…”).
  • Inventa una sequenza con una regola e chiedi a un compagno di scoprirla.
  • Controlla il risultato di un problema stimando se è ragionevole.
  • Risolvi un problema aperto con più soluzioni possibili (es. “Trova due modi per fare 20 con le monete”)

Inglese:

  • Tecnologia e innovazione

Racconti:

  • Il libro della giungla

MODULO 6

Indagine:

Lingue e linguaggi:

  • Ascolto a tutto corpo: mostrare attenzione mentre l’altro parla, combinando postura aperta, sguardo costante e silenzi calibrati (niente riempitivi vocali)
  • Il potere dello spazio e della voce: tenere una posizione ferma, una distanza rispettosa e un tono fermo mentre si comunica un “no” — role play di rifiuto assertivo
  • Calmare un interlocutore agitato: usare contemporaneamente distanza aumentata, tono più basso, postura rilassata e sguardo non fisso — simulazione di conflitto
  • Presentarsi con autorevolezza: postura eretta, voce proiettata, sguardo che copre la stanza, posizionamento centrale — esercizio di public speaking di 2 minuti
  • Costruire empatia in 60 secondi: mirroring posturale, avvicinamento graduale, tono che si adatta a quello dell’altro, sguardo che valida — esercizio a coppie
  • Gestire un’interruzione: mantenere postura e sguardo mentre si usa la voce per riprendere la parola senza aggressività, gestendo anche lo spazio fisico
  • La menzogna percepita: analizzare (in video o dal vivo) un’incoerenza tra tono di voce, sguardo e postura — individuare il “doppio messaggio”
  • Il colloquio di lavoro in 4 dimensioni: simulare i primi 3 minuti curando insieme ingresso, distanza dalla scrivania, stretta di mano, sguardo e primo tono
  • Includere tutti in una riunione: distribuire sguardo, orientare postura e regolare tono di voce per non escludere nessuno dei presenti — esercizio con 3+ persone
  • Il messaggio di scuse efficace: combinare tono contrito ma chiaro, sguardo diretto, postura non difensiva, distanza rispettosa — role play
  • Comunicare autorità senza aggressività: voce ferma ma non alzata, postura salda, sguardo deciso, spazio personale mantenuto — simulazione con un “sfidante”
  • Il feedback difficile: dare una critica costruttiva calibrando distanza (non troppo vicina), tono (non giudicante), sguardo (non accusatorio), postura (aperta)
  • Negoziare uno spazio condiviso: due persone con esigenze di distanza diverse trovano un equilibrio, monitorando anche tono e sguardo durante l’aggiustamento
  • Il “sì” convincente vs il “sì” di facciata: dire la stessa frase di accordo con congruenza totale (corpo+voce+sguardo) vs con incongruenza — riconoscere la differenza
  • Gestire il proprio nervosismo in pubblico: usare respirazione, postura ancorata e sguardo su punti fissi per stabilizzare anche il tono di voce — esercizio da soli con autoregistrazione
  • Il complimento sincero: sguardo diretto, tono caldo, postura rivolta verso l’altro, distanza adeguata — esercizio a coppie con scambio di ruoli
  • Rompere il ghiaccio in un contesto informale: avvicinamento graduale, tono leggero, sguardo sorridente, postura rilassata — simulazione di networking
  • Comunicare una brutta notizia: postura raccolta ma presente, tono pacato, sguardo che non evita ma non fissa, distanza che lascia spazio di reazione
  • Il capo che ispira vs il capo che intimidisce: stesso messaggio dato con due combinazioni corpo-voce-sguardo-spazio diverse — confronto e discussione
  • Farsi notare in un gruppo senza alzare la voce: postura, posizionamento nello spazio e pause vocali per catturare attenzione senza sovrastare
  • Leggere il disagio altrui: osservare un interlocutore reale e identificare insieme segnali posturali, prossemici, vocali e di sguardo che indicano tensione
  • Il debriefing dopo un errore: dare e ricevere un confronto onesto mantenendo apertura corporea, tono non difensivo, sguardo presente
  • Comunicazione interculturale sul campo: adattare distanza, contatto visivo e tono a un interlocutore di un’altra cultura — caso studio con role play
  • Il “power moment” prima di un evento importante: usare 2 minuti di postura e respirazione per modulare il tono di voce e la sicurezza dello sguardo prima di entrare in scena
  • Disinnescare una discussione che sale di tono: abbassare volume, aumentare leggermente la distanza, mantenere sguardo calmo, postura non difensiva — simulazione di escalation
  • Il messaggio congruente in video call: adattare a uno schermo gli stessi principi di sguardo (camera), postura (inquadratura), tono (senza corpo pieno) e “distanza” percepita
  • Convincere senza forzare: costruire un’argomentazione persuasiva calibrando avvicinamento progressivo, tono in crescendo controllato, sguardo e postura aperta
  • Il debrief video di se stessi: registrarsi in una conversazione reale e analizzare a posteriori la coerenza tra i 4 elementi (postura, prossemica, tono di voce e contatto visivo), individuando un solo aspetto da migliorare
  • La conversazione più difficile: simulazione libera (licenziamento, rottura, confronto importante) in cui il partecipante deve gestire consapevolmente tutti e 4 gli elementi insieme (postura, prossemica, tono di voce e contatto visivo), con feedback del gruppo

Italiano:

  • Osserva un’immagine con una frase e deduci un’informazione non detta (es. ‘Marco ha l’ombrello’ -> piove?)

Matematica:

  • Ordina in senso crescente e decrescente gruppi di 5 numeri fino a 100.
  • Individua l’intruso in una serie di numeri pari o dispari.
  • Gara a tempo: risolvi 10 addizioni e sottrazioni entro il 20 a mente.
  • Risolvi un problema scegliendo tra addizione e sottrazione.
  • Risolvi un problema con moltiplicazioni per 2, 5 o 10 (es. “3 sacchetti da 5 caramelle: quante in totale?”).
  • Risolvi problemi misti di doppio e metà con numeri entro 20.
  • Risolvi un problema di condivisione equa con resto (es. “7 caramelle tra 2 amici: cosa succede?”)
  • Risolvi un problema con confronto tra quantità (es. “Chi ha più figurine?”).
  • Inventa un disegno che mostri “metà colorata, metà bianca”.
  • Inventa un problema di condivisione equa e chiedi a un compagno di risolverlo.
  • Trova le figure piane nascoste in un disegno complesso (es. un paesaggio).
  • Costruisci un semplice solido con materiale da riciclo e descrivilo.
  • Crea un disegno simmetrico partendo da macchie di colore piegando il foglio.
  • Risolvi un percorso a ostacoli su una griglia seguendo istruzioni scritte.
  • Riconosci monete e banconote e calcola piccole somme di denaro.
  • Conduci un piccolo sondaggio tra 10 persone e registra i risultati in tabella
  • Confronta un pittogramma e un grafico a barre che rappresentano gli stessi dati.
  • Confronta il tuo grafico con quello di un compagno sugli stessi dati.
  • Individua un errore in un grafico a barre o pittogramma costruito male (es. barre senza numeri).
  • Rappresenta con un disegno i risultati di un esperimento con dadi o monete.
  • Inventa la domanda mancante per un problema di cui hai solo i dati.
  • Trova la regola nascosta che ha usato un compagno per classificare degli oggetti.
  • Prevedi il decimo elemento di una sequenza data la regola.
  • Risolvi lo stesso problema in due modi diversi e confronta i risultati.
  • Inventa un piccolo problema aperto e proponilo agli altri.

Inglese:

Racconti:

  • Il libro della giungla

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