SUPPORTO ALL’ESAME
Gli spunti di “lezioni” che seguono sono legati alle indicazioni nazionali del curricolo del 2012, del 2025 e agli studi specifici delle discipline.
Le tempistiche indicate sono puramente indicative. Non fissatevi sulle date ma seguite il bambino, accelerando quando qualcosa è troppo semplice e rallentando quando qualcosa risulta difficile.
MODULO 1
Indagine:
Leadership:
- Guidare un compito con regole poco chiare: condurre un piccolo gruppo verso un obiettivo ambiguo, decidendo come strutturare il processo in tempo reale
- Perdere in pubblico: partecipare a una sfida/gioco a squadre truccato per far perdere alcuni gruppi, osservando e allenando la propria reazione immediata
- Argomentare un’idea impopolare: sostenere davanti al gruppo una posizione che si sa essere minoritaria, con argomenti solidi e senza cercare approvazione
- Il primo giorno da leader: simulare l’ingresso in un gruppo nuovo dove la fiducia va ancora costruita, senza usare l’autorità formale
- Vincere senza umiliare: gestire una vittoria simulata in una sfida di gruppo, scegliendo consapevolmente come comunicarla agli sconfitti
- La disciplina del piccolo passo: definire un impegno minimo quotidiano legato a un obiettivo personale e portarlo a termine per 5 giorni, riportando poi cosa è successo
- Difendere un’idea sotto attacco: simulazione in cui il gruppo contesta duramente una proposta fatta, allenando la tenuta argomentativa senza andare sulla difensiva emotiva
- Chi sono quando nessuno decide per me: esercizio di scrittura e condivisione su una scelta identitaria fatta controcorrente rispetto al gruppo di appartenenza
- Guidare chi non vuole essere guidato: simulazione con un membro del gruppo apertamente resistente all’autorità, da gestire senza imposizione né rinuncia
- Il pensiero sistematico applicato a un fallimento: analizzare un proprio insuccesso reale scomponendolo in fattori causali, senza colpevolizzarsi né giustificarsi
- Costruirsi una reputazione in 10 minuti: presentarsi a un gruppo di sconosciuti attraverso azioni concrete (non parole) che dimostrino affidabilità
- Perdere una discussione e restare in piedi: simulazione di dibattito in cui si viene chiaramente confutati, allenando la reazione costruttiva invece della chiusura
- Decidere per il gruppo con informazioni incomplete: guidare una scelta collettiva sapendo di non avere tutti gli elementi, dichiarandolo apertamente
- L’identità sotto pressione dei pari: role play in cui il gruppo spinge verso una scelta che confligge con i propri valori dichiarati
- Argomentare con i fatti quando l’emozione sale: simulazione di discussione accesa in cui bisogna riportare il ragionamento su basi oggettive
- Il leader che ammette di aver sbagliato la rotta: simulare la comunicazione di un cambio di strategia dopo un errore di guida del gruppo
- Costruire una routine disciplinata condivisa: proporre e far adottare al gruppo una piccola regola operativa, verificandone il rispetto nel tempo
- Vincere una competizione e gestire l’invidia dei pari: simulazione di un successo personale in un contesto di gruppo, osservando le dinamiche relazionali che genera
- Guidare in una crisi improvvisa: simulazione con un imprevisto che stravolge il piano del gruppo, richiedendo decisioni rapide e comunicazione chiara
- La reputazione costruita nel tempo vs quella persa in un attimo: analizzare un caso reale (proprio o altrui) in cui un singolo gesto ha cambiato la percezione altrui
- Sostenere un’idea propria contro quella del leader: simulazione in cui si argomenta un disaccordo con chi ha più autorità nel gruppo, mantenendo rispetto e fermezza
- Il pensiero sistematico per prevenire un fallimento: prima di iniziare un compito di gruppo, mappare in anticipo i possibili punti di rottura
- Perdere ripetutamente e restare motivati: simulazione di 3 tentativi falliti consecutivi in un gioco/compito, osservando come cambia la propria energia e quella del gruppo
- Farsi seguire senza imporsi: guidare un’attività di gruppo usando solo domande e proposte, mai ordini diretti
- La coerenza tra ciò che dico e ciò che faccio: esercizio di autosservazione su un impegno preso pubblicamente col gruppo nell’ultima settimana
- Argomentare per convincere, non per vincere: simulazione di negoziazione interna al gruppo dove l’obiettivo dichiarato è trovare la soluzione migliore, non avere ragione
- Il leader che si fa da parte: simulazione in cui bisogna cedere la guida a un altro membro del gruppo nel momento più delicato del compito
- Disciplina personale sotto lo sguardo altrui: mantenere un impegno preso (es. un ruolo, un compito) mentre il gruppo osserva un momento di difficoltà
- Costruire identità di gruppo attorno a un obiettivo comune: facilitare un breve esercizio in cui il gruppo definisce collettivamente “chi siamo e cosa ci rappresenta”
- Vincere e perdere nello stesso giorno: simulazione articolata in due fasi (una vittoria, poi una sconfitta) sullo stesso compito, osservando la propria coerenza emotiva e di leadership tra i due momenti
Italiano:
- Leggi una frase breve e sottolinea l’informazione richiesta (chi, cosa).
- Leggi 2 indizi in una frase e indovina “chi parla” (es. professione, animale).
- Leggi un breve testo e sottolinea le 3 informazioni principali (elimina i dettagli).
- Leggi una frase e sostituisci una parola sottolineata con un sinonimo tra 3 proposti.
- Leggi un breve racconto e individua le 3 parti: inizio, svolgimento, conclusione.
- Leggi 2 frasi e stabilisci quale esprime un fatto e quale un’opinione.
- Leggi ad alta voce una frase semplice rispettando il punto finale.
- Completa una frase scegliendo il verbo giusto tra 2 all’indicativo presente.
- Trova 3 parole della stessa famiglia morfologica a partire da una parola data (es. “fiore”).
- Rispondi a una domanda con una frase completa e pertinente (non solo sì/no).
- Racconta un fatto quotidiano cercando di creare un po’ di suspense (nascondi il finale).
- Scrivi un breve messaggio informale a un amico rispettando le regole base di netiquette.
- Leggi una scheda tecnica semplice (nome, caratteristiche) e individua il nome dell’oggetto/animale.
- Leggi un breve testo espositivo e individua il titolo più adatto tra 3 proposti.
- Leggi un breve estratto da una fiaba classica (Collodi/Rodari…) e individua il personaggio principale.
- Leggi un breve testo argomentativo e individua la tesi (l’idea principale sostenuta).
- Leggi una semplice istruzione (es. ricetta) e individua il primo passaggio da fare.
- Rileggi un breve testo dato con 2 errori di ortografia e correggili.
- Scrivi il nome e una caratteristica di un animale/oggetto a scelta, in stile scheda tecnica.
- Scrivi un titolo funzionale per un testo espositivo dato il suo argomento.
- Scrivi l’inizio di un racconto (chi, dove, quando) in 2 righe.
- Scrivi una tua opinione su un tema semplice in una frase (“Secondo me…”).
- Scrivi 3 istruzioni in ordine per svolgere un’azione semplice (es. lavarsi le mani).
- Rileggi un tuo breve testo e correggi un errore di ortografia trovato da solo.
- Completa 3 parole con la lettera mancante (doppie, accenti).
Matematica:
- Conta oggetti raggruppati in decine e centinaia fino a 300.
- Confronta coppie di numeri fino a 300 usando >, <, =
- Esegui addizioni in colonna fino a 500 con un cambio
- Ripassa le tabelline del 2, 5 e 10 con un gioco a tempo
- Esegui moltiplicazioni in colonna con un numero a una cifra (es. 234 x 3).
- Piega un foglio a metà e colora una parte: riconosci “un mezzo”.
- Riconosci numeratore e denominatore in una frazione scritta.
- Confronta due frazioni con lo stesso denominatore usando disegni.
- Colloca frazioni semplici (1/2, 1/4) su una linea dei numeri già suddivisa.
- Individua frazioni in situazioni quotidiane (es. “metà classe è assente”)
- Calcola il perimetro di un quadrato contando i lati su carta quadrettata.
- Conta i quadretti per trovare l’area di una figura su carta quadrettata.
- Trasla una figura su un piano quadrettato seguendo una freccia data.
- Confronta gli angoli di un triangolo con un angolo retto campione, senza misurarli.
- Ordina in ordine crescente le unità di lunghezza (mm, cm, dm, m, km).
- Raccogli dati su un tema scelto (es. sport preferito) intervistando i compagni.
- Leggi un grafico a barre e rispondi a semplici domande sui dati.
- Trova la moda in un semplice elenco di dati (il valore più frequente).
- Osserva una tabella di dati e individua un valore che sembra “strano” (anomalo).
- Esprimi come frazione la probabilità di pescare un colore da un sacchetto di palline
- Completa un semplice sillogismo (es. “Tutti i cani abbaiano. Fido è un cane. Quindi…”).
- Colloca oggetti in un diagramma di Venn con due insiemi (es. animali con le zampe / animali che volano).
- Risolvi un Sudoku semplificato 4×4 con numeri da 1 a 4
- Riconosci un’affermazione che generalizza troppo da un solo esempio (es. “Ho visto un gatto nero, quindi tutti i gatti sono neri”).
- Gioca una partita guidata di Nim con poche pedine e osserva le regole.
Inglese:
- Tempo e storia
Racconti:
- I fratelli grimm
MODULO 2
Indagine:
Umanità:
- Il mito fondativo in due lingue: leggere un breve mito di creazione (es. mesopotamico, greco, africano) in L1 e in una traduzione L2, confrontando parole chiave intraducibili
- Riscrivere un mito dal punto di vista del “cattivo”: esercizio di scrittura creativa che cambia prospettiva su una figura mitologica nota
- La struttura del viaggio dell’eroe: mappare le tappe classiche (partenza, prove, ritorno) su un mito a scelta, poi applicarle a una propria esperienza reale
- Lettura ad alta voce interculturale: leggere un estratto epico (Iliade, Ramayana, Epopea di Gilgamesh…) e notare ritmo e oralità originaria del testo
- Scrivere una lettera da un’epoca storica: impersonare un personaggio di un periodo storico e scrivergli una lettera coerente con lingua e mentalità dell’epoca
- Il mito come spiegazione del mondo: confrontare due miti di culture diverse che spiegano lo stesso fenomeno naturale (es. il diluvio) e discuterne le somiglianze
- Riassumere in 5 frasi un evento storico complesso: esercizio di sintesi scritta su una fonte storica, mantenendo accuratezza e imparzialità
- Leggere una fiaba popolare in lingua originale (anche senza capirla): cogliere ritmo, suoni e struttura narrativa prima ancora del significato
- Il dialogo impossibile: scrivere un breve dialogo immaginario tra due figure storiche o mitologiche di epoche/culture diverse
- Analizzare una fonte primaria storica: leggere un documento d’epoca (lettera, editto, iscrizione) e distinguere fatti, opinioni e propaganda
- Tradurre un proverbio e ricostruirne la saggezza: scegliere un proverbio in lingua straniera, tradurlo letteralmente e poi spiegarne il senso culturale profondo
- Il mito come specchio dei valori di una società: analizzare cosa un mito premia o punisce nei suoi personaggi, e cosa questo rivela della cultura che lo ha creato
- Scrivere una cronaca storica in prima persona: raccontare un evento storico noto come se lo si stesse vivendo, in stile testimonianza diretta
- Lettura comparata di due versioni dello stesso mito: confrontare due culture diverse che raccontano una storia simile (es. il diluvio universale) e discuterne le differenze
- Il glossario dei concetti intraducibili: raccogliere 5 parole senza equivalente diretto in un’altra lingua e scriverne una definizione narrativa
- Costruire una linea del tempo mitologico-storica: posizionare miti e eventi storici realmente accaduti sulla stessa timeline, distinguendo i due piani
- Riscrivere una favola per un pubblico di un’altra epoca: adattare una fiaba classica a un contesto storico diverso, mantenendone la morale
- Lettura critica di un mito di fondazione nazionale: analizzare come un paese racconta le proprie origini e quali scelte narrative fa (chi include, chi esclude)
- Il diario immaginario di un migrante storico: scrivere alcune pagine di diario ispirate a un grande movimento migratorio del passato, documentandosi prima brevemente
- Struttura narrativa in azione: identificare protagonista, conflitto e risoluzione in un mito breve, poi riutilizzare la stessa struttura per raccontare un fatto personale
- Le lingue perdute e i loro segni: osservare un sistema di scrittura antico (geroglifici, cuneiforme) e provare a “decifrare” simboli semplici con indizi guidati
- Il processo storico messo in scena: analizzare per iscritto le cause e conseguenze di un evento storico complesso come farebbe uno storico, evitando semplificazioni
- Scrivere un mito nuovo per un fenomeno moderno: inventare una piccola narrazione mitologica che spieghi qualcosa di contemporaneo (es. internet, il traffico)
- Lettura veloce e comprensione critica di un testo storico in L2: skimming di un breve articolo storico in lingua straniera, poi restituzione dei punti chiave in L1
- Il conflitto tra due narrazioni storiche della stessa guerra: leggere due resoconti opposti dello stesso evento (fonti di parti diverse) e individuare i bias
- Personificare una divinità minore: scrivere un monologo in prima persona di una figura mitologica secondaria, poco raccontata, dandole voce e motivazioni
- La struttura del mito applicata alla propria storia familiare: raccontare per iscritto un evento della propria famiglia usando le convenzioni narrative del mito (origine, prova, eredità)
- Confrontare due sistemi di scrittura: osservare come la stessa parola/concetto viene scritto in due alfabeti/sistemi diversi e discuterne le implicazioni culturali
- Il processo di un errore storico: analizzare per iscritto un evento storico spesso frainteso o mitizzato, distinguendo fatti accertati da leggenda popolare
- Scrivere il proprio mito personale: usando la struttura del viaggio dell’eroe, raccontare per iscritto una propria sfida importante trasformandola in narrazione simbolica
Italiano:
- Individua in una frase il verbo e dì se è al modo indicativo.
- Individua la preposizione semplice in una frase data.
- Individua l’avverbio in una frase e dì se indica modo, tempo o luogo.
- Individua in un breve testo un connettivo logico (perché, quindi, ma).
- Individua una similitudine in una frase data (riconoscimento del “come”).
- Leggi un mini-testo di 3 righe e rispondi con una parola a 3 domande esplicite (chi, dove, quando).
- Leggi una mini-scena e rispondi: “Cosa prova il personaggio?” scegliendo tra 3 emozioni.
- Riordina 4 frasi-riassunto date in modo sparso, ricostruendo la sequenza logica.
- Individua in un breve testo 3 parole “tecniche” legate all’argomento (es. testo scientifico) e abbinale al significato.
- Leggi due frasi collegate e individua la parola-connettivo che le unisce.
- Leggi una breve notizia e sottolinea l’informazione che sembra “non verificata”.
- Leggi ad alta voce un breve dialogo, cambiando tono tra domanda ed esclamazione.
- Coniuga un verbo dato ai modi indefiniti richiesti (infinito, participio, gerundio).
- Trasforma una parola in diminutivo, accrescitivo e vezzeggiativo.
- Racconta a voce (o per iscritto in forma orale simulata) un evento in ordine cronologico usando 3 connettivi temporali.
- Trasforma un fatto neutro in un mini-racconto con un colpo di scena finale.
- Riscrivi lo stesso messaggio in versione formale, per un adulto.
- Leggi una scheda tecnica e sottolinea 2 caratteristiche principali.
- Leggi un report di osservazione e individua le 3 parti (titolo, corpo, conclusione).
- Leggi un estratto narrativo e individua chi è il narratore (interno/esterno).
- Leggi lo stesso testo e sottolinea un argomento a favore della tesi.
- Leggi una procedura di 4 passaggi e individua quello mancante da un elenco proposto.
- Rileggi un breve testo e individua una frase poco chiara da migliorare.
- Completa una scheda tecnica (nome, caratteristiche, habitat, curiosità) con dati dati o inventati in modo plausibile.
- Scrivi l’introduzione di un testo espositivo (2 righe: di cosa si tratta).
Matematica:
- Leggi ad alta voce numeri fino a 500 scritti in cifre.
- Confronta coppie di numeri fino a 1000 usando >, <, =
- Esegui addizioni in colonna fino a 1000 con più cambi
- Memorizza la tabellina del 3 e del 4
- Esegui moltiplicazioni in colonna con cambio (es. 456 x 4)
- Piega un foglio in 4 parti e colora una parte: riconosci “un quarto”
- Scrivi la frazione corrispondente a una figura colorata in parte
- Confronta due frazioni con lo stesso denominatore senza disegni.
- Suddividi tu stesso una linea dei numeri in quarti e collocaci le frazioni.
- Rappresenta con una frazione la parte di un gruppo che ha una caratteristica (es. bambini con gli occhiali).
- Calcola il perimetro di un rettangolo dati i lati.
- Calcola l’area di un rettangolo contando righe e colonne di quadretti.
- Disegna il simmetrico di una figura rispetto a un asse dato.
- Verifica per piegatura che gli angoli di un triangolo, uniti, formano un angolo piatto.
- Esegui equivalenze semplici tra i metri (es. 2 m = ___ cm).
- Organizza i dati raccolti in una tabella di frequenza.
- Costruisci un grafico a barre a partire da una tabella di frequenza.
- Trova la mediana in un elenco ordinato di 5 numeri.
- Spiega perché un valore in una tabella potrebbe essere un errore di raccolta dati.
- Calcola il numero di combinazioni possibili scegliendo un abbinamento maglietta-pantalone (principio moltiplicativo con pochi elementi).
- Valuta se una conclusione segue correttamente da due affermazioni date.
- Trova l’intersezione tra due insiemi in un diagramma di Venn dato.
- Risolvi un Sudoku 4×4 leggermente più complesso con meno numeri dati.
- Individua l’errore in un ragionamento che confonde causa ed effetto.
- Gioca più partite di Nim e cerca di individuare una strategia vincente.
Inglese:
- Tesori della terra
Racconti:
- I fratelli grimm
MODULO 3
Indagine:
Espressione di sé:
- L’autoritratto con le mani sporche: modellare in argilla (anche solo 10 minuti) un piccolo autoritratto istintivo, senza specchio, guidato solo dal tatto
- Il colore del mio stato d’animo di oggi: scegliere e mescolare colori senza figurare nulla, solo macchie, per rappresentare come ci si sente ora
- Incidere un pensiero: scolpire/incidere una singola parola o simbolo su un materiale morbido (sapone, linoleum, argilla essiccata) e riflettere sul perché quel segno
- Il volto che non oso mostrare: disegnare o scolpire una maschera che rappresenti un lato di sé raramente mostrato agli altri
- Costruire con le mani senza progetto: modellare argilla o creta per 15 minuti senza sapere cosa si sta creando, lasciando che la forma emerga da sola
- La cicatrice come opera: rappresentare graficamente (disegno, incisione) un momento difficile superato, trasformandolo in segno visivo
- Il mio oggetto-simbolo: scolpire o modellare in piccolo un oggetto che rappresenta un valore o una persona importante per sé
- Dipingere a occhi chiusi: dipingere una superficie per 5 minuti senza guardare, poi osservare cosa è emerso e cosa comunica
- La texture della mia identità: creare una piccola superficie ceramica o incisa esplorando solo texture (graffi, impronte, pressioni), senza forma definita
- Ritratto di un’emozione altrui: dopo aver ascoltato il racconto di un compagno, tradurlo in un piccolo schizzo o rilievo, come tributo
- Il vetro come metafora della fragilità: lavorare (o simulare, con materiali sicuri) una piccola composizione che esplori l’idea di fragilità/trasparenza personale
- Distruggere e ricostruire: modellare una piccola forma in argilla, romperla intenzionalmente, poi ricomporla in qualcosa di nuovo — riflessione su resilienza
- La mia mano come stampo: creare un’impronta della propria mano in argilla o con inchiostro su carta, e scriverci accanto tre parole che la descrivono
- Il paesaggio interiore: dipingere o incidere un paesaggio immaginario che rappresenti il proprio stato interiore attuale, senza regole realistiche
- Scolpire il conflitto: rappresentare in argilla o creta una tensione interiore attuale usando due forme che si oppongono o si intrecciano
- Il segno ripetuto come rito personale: incidere o disegnare lo stesso piccolo segno più volte su una superficie, osservando come cambia con la ripetizione
- Autoritratto in negativo: creare un’incisione o uno stampo in cui il proprio volto/corpo è rappresentato come spazio vuoto, non pieno
- Il colore che non uso mai: dipingere qualcosa usando solo un colore che normalmente si evita, osservando il disagio o la scoperta che genera
- Costruire un piccolo vaso-contenitore di sé: modellare un piccolo recipiente in ceramica pensato per contenere simbolicamente qualcosa di personale (un pensiero, una paura, un desiderio)
- Il ritratto a due mani: disegnare o modellare a coppie, ciascuno guidando alternativamente il gesto dell’altro senza parlare
- Incidere una mappa personale: creare una piccola mappa simbolica (non geografica) dei luoghi/momenti importanti della propria vita, incisa o disegnata
- La forma della mia forza: scolpire una piccola forma astratta che rappresenti fisicamente cosa si prova ad essere nel proprio momento più forte
- Dipingere con materiali non convenzionali: usare le dita, oggetti trovati o materiali naturali invece dei pennelli per esprimere un’emozione attuale
- Il frammento: lavorare solo su un piccolo frammento (di ceramica, vetro, carta incisa) come se fosse parte di un’opera più grande mai esistita, immaginandone il resto
- Il mio nome trasformato in segno grafico: reinterpretare graficamente il proprio nome (calligrafia, incisione, forma astratta) fino a renderlo irriconoscibile ma personale
- Scultura a occhi bendati: modellare una piccola forma in argilla senza vedere, affidandosi solo al tatto, poi osservare il risultato
- Il dialogo tra due materiali: combinare due tecniche diverse (es. incisione su ceramica, colore su vetro) in un’unica piccola opera che rappresenti una parte di sé in conflitto
- Ritrarre la propria voce: ascoltare una propria registrazione vocale e tradurla in segni grafici o forme, come se il suono avesse una texture visibile
- Il vaso rotto e riparato (kintsugi semplificato): rompere un piccolo oggetto in ceramica e ricomporlo lasciando visibili le crepe, riflettendo sul valore delle proprie fragilità
- L’opera che mi rappresenta oggi: scegliere liberamente tra pittura, scultura, incisione o ceramica per creare in 20 minuti un’opera che risponda alla domanda “chi sono ora”, da condividere o tenere solo per sé
Italiano:
- Scrivi lo svolgimento di un racconto dato l’inizio, inserendo un problema da risolvere.
- Aggiungi alla tua opinione un motivo a supporto (perché la pensi così).
- Scrivi un breve briefing operativo chiaro (3 righe) per spiegare un compito a un compagno.
- Rileggi un tuo testo e migliora una frase poco chiara.
- Inserisci correttamente punto, virgola e punto esclamativo in un breve testo senza punteggiatura.
- Trasforma un diminutivo dato nel suo accrescitivo (es. “casetta” → “casona”).
- Trasforma una preposizione semplice nella corrispondente preposizione articolata.
- Abbina 3 parole tecniche (lessico specifico) al loro significato.
- Costruisci una scaletta a partire da un breve testo dato.
- Individua una metafora in una frase e spiega cosa viene paragonato a cosa.
- Leggi un breve report di osservazione (es. crescita di una pianta) e completa una tabella con i dati richiesti.
- Leggi un piccolo evento (es. “La candela si è spenta”) e scrivi 2 possibili cause.
- Trasforma un mini-testo in 3 punti elenco (scaletta).
- Leggi una frase complessa e individua soggetto e predicato.
- Leggi un mini-testo poetico e individua dove va la pausa leggendo (segnala con /).
- Leggi un estratto da una fiaba classica e rispondi: secondo te, che insegnamento nasconde?
- Leggi un breve testo segnando prima le pause (virgole, punti), poi leggilo rispettandole.
- Scegli l’ausiliare corretto (essere/avere) per completare 3 frasi al passato prossimo.
- Scegli, tra 3 sinonimi, quello più adatto al contesto di una frase data.
- Trasforma un discorso diretto dato in discorso indiretto.
- Convinci un compagno immaginario a fare qualcosa, scrivendo 2 argomenti a favore.
- Scrivi un briefing operativo di 3 righe (istruzioni chiare per fare qualcosa).
- Leggi una scheda tecnica completa e rispondi a una domanda sull’habitat/uso.
- Leggi una relazione breve e sottolinea le informazioni principali (non i dettagli).
- Leggi una breve poesia e individua lo schema delle rime o le pause ritmiche.
Matematica:
- Scrivi in cifre numeri dettati fino a 1000.
- Ordina in senso crescente 5 numeri fino a 1000.
- Esegui sottrazioni in colonna fino a 500 con un prestito.
- Memorizza la tabellina del 6, 7 e 8.
- Esegui divisioni semplici senza resto entro 100 (es. 84 : 4).
- Usa oggetti concreti (biscotti, mattoncini) per rappresentare una frazione data.
- Colora una figura secondo una frazione data (es. colora 3/5 di un rettangolo).
- Ordina tre frazioni con lo stesso denominatore dal minore al maggiore.
- Colloca frazioni con denominatore diverso su due linee dei numeri separate.
- Usa una frazione per esprimere la probabilità di un evento semplice (es. “2 palline rosse su 4”).
- Calcola il perimetro di un triangolo dati i tre lati.
- Calcola l’area di un quadrato usando lato x lato.
- Ruota una figura di 90° su carta quadrettata.
- Osserva e verifica che i lati opposti di un rettangolo sono sempre uguali.
- Esegui equivalenze semplici tra i grammi.
- Distingui tra dati raccolti per osservazione e dati raccolti per sondaggio.
- Leggi un istogramma e confronta due colonne.
- Calcola la media di un piccolo gruppo di numeri (es. voti o misure).
- Confronta un dato anomalo con la media del gruppo per capire quanto si discosta.
- Trova tutti i modi possibili di ordinare 3 oggetti diversi (permutazioni semplici).
- Costruisci un sillogismo valido a partire da due premesse fornite.
- Costruisci tu stesso un diagramma di Venn con due categorie a scelta.
- Risolvi un piccolo puzzle di deduzione con 3 indizi e 3 elementi da abbinare.
- Distingui tra un’opinione e un fatto verificabile in brevi affermazioni.
- Gioca una partita semplificata di Hex su una griglia piccola.
Inglese:
- Comunicazione e media
Racconti:
- Il conte di Montecristo (cap 1-30)
MODULO 4
Indagine:
Natura:
- Il mondo che non vediamo: osservare a occhio nudo e poi con una lente d’ingrandimento una muffa su del pane, formulando ipotesi su cosa sia prima di scoprirlo
- Coltivare un microrganismo in casa: preparare un semplice terreno di coltura (es. gelatina + brodo) e osservarne l’evoluzione nei giorni successivi
- Il metodo scientifico in 20 minuti: formulare un’ipotesi verificabile su un fungo o muffa osservato, progettare un piccolo test per confermarla o smentirla
- Riconoscere le parti di un fungo: sezionare (o osservare foto ad alta definizione di) un fungo comune e identificarne cappello, lamelle, gambo, micelio
- Il lievito come organismo vivo: osservare l’attività del lievito di birra in acqua zuccherata, misurando e documentando la produzione di bolle nel tempo
- Batteri buoni vs cattivi: confrontare esempi di batteri utili (fermentazione, yogurt) e dannosi, discutendone le differenze funzionali
- Costruire un piccolo terrario per funghi: creare le condizioni (umidità, buio, materia organica) per favorire la crescita di muffe, osservando nei giorni successivi
- Il test dell’igiene delle mani: confrontare con piastre di coltura improvvisate (patata bollita, gelatina) cosa cresce da mani lavate e non lavate
- Leggere una spora al microscopio (anche da telefono/lente): osservare la struttura riproduttiva di un fungo e ipotizzarne la funzione
- La rete nascosta del bosco: studiare (con immagini/video) come il micelio connette gli alberi in una foresta, ricostruendo il concetto di rete simbiotica
- Fermentare qualcosa in prima persona: avviare una piccola fermentazione (es. crauti, kefir) osservando e documentando i cambiamenti quotidiani
- Distinguere fungo commestibile da tossico con metodo, non intuito: analizzare caratteristiche identificative su schede reali, capendo perché “a naso” non basta mai
- Il controllo sperimentale: ripetere un piccolo esperimento di crescita di muffa con e senza una variabile (luce, umidità, zucchero) per isolarne l’effetto
- I microrganismi nel nostro corpo: esplorare il concetto di microbioma intestinale attraverso un’infografica o breve ricerca guidata, poi discuterne le implicazioni
- Osservare la decomposizione in accelerata: avviare un piccolo esperimento di decomposizione di materia organica, documentando ogni 2-3 giorni i cambiamenti
- Il fungo come decompositore: analizzare il ruolo ecologico dei funghi nel ciclo della materia, collegandolo a un’osservazione diretta su legno o foglie marce
- Formulare e smentire un’ipotesi sbagliata: partire da una convinzione comune ma errata su batteri o funghi, e progettare un modo per confutarla concretamente
- Il diario di un esperimento microbiologico: tenere un registro strutturato (data, osservazione, ipotesi, prossimo passo) su un esperimento di coltura per una settimana
- Virus, batteri, funghi: le differenze fondamentali: costruire una tabella comparativa a partire da osservazioni ed esempi concreti, non da definizioni astratte
- La simbiosi lichene: osservare un lichene reale (su un muro, un albero) e ricostruirne la doppia natura (fungo + alga/batterio) come caso di cooperazione biologica
- Sterilizzare e confrontare: confrontare la crescita microbica su due superfici, una pulita con metodo e una no, documentando i risultati nel tempo
- Il fungo che comunica: studiare un caso reale di comunicazione o difesa chimica nei funghi, formulando domande di ricerca a partire dal caso
- Costruire un piccolo erbario/fungario fotografico: raccogliere immagini (proprie o da fonti aperte) di funghi trovati in natura, classificandoli con metodo per caratteristiche osservabili
- L’esperimento della muffa sul pane in condizioni diverse: confrontare crescita su pane integrale vs bianco, con vs senza conservanti, documentando le differenze
- Antibiotici e resistenza: un caso da investigare: ricostruire attraverso una breve ricerca guidata come nasce la resistenza batterica, formulando ipotesi prima di verificarle
- Il ruolo dei funghi in cucina: analizzare scientificamente cosa accade chimicamente durante una fermentazione o lievitazione che si sta preparando dal vivo
- Progettare un esperimento con variabile singola: scegliere una domanda su un microrganismo (es. “il sale rallenta la muffa?”) e progettare un test controllato per rispondere
- Il microscopio da campo: usare una lente o un microscopio economico per osservare acqua stagnante o terriccio, documentando ciò che si vede senza sapere già cosa cercare
- Comunicare un risultato scientifico: dopo un piccolo esperimento di coltura, scrivere una sintesi di 5 righe che riporti solo dati osservati, non supposizioni
- Il mio primo protocollo sperimentale: progettare da zero (domanda, ipotesi, metodo, previsione) un piccolo esperimento originale su un fungo o microrganismo, da eseguire nei giorni successivi
Italiano:
- Leggi due brevi testi con tesi opposte sullo stesso tema e individua la differenza.
- Leggi un’email semplice e individua mittente, destinatario e richiesta.
- Confronta 2 versioni dello stesso testo (originale e rivisto) e individua 2 modifiche fatte.
- Scrivi 3 informazioni scientifiche su un oggetto usando un lessico adeguato.
- Scrivi il corpo di un testo espositivo con 3 informazioni principali su un tema dato.
- Scrivi un breve racconto con un flashback (un ricordo del personaggio).
- Scrivi una breve catena causale scritta a partire da un “perché” (il detective dei perché), risalendo a 3 cause.
- Scrivi un’email semplice e informale a un amico, rispettando la netiquette di base.
- Rileggi un tuo testo e apporta almeno 2 modifiche (il testo migliorato).
- Riscrivi 3 abbreviazioni comuni (es. “dott.”) per esteso.
- Coniuga un verbo dato al condizionale presente.
- Individua in una frase una congiunzione e dì se coordina o subordina.
- Trova nel testo un’abbreviazione o sigla e riscrivila per esteso.
- Individua in un testo uno schema linguistico ricorrente (es. ripetizione di una struttura).
- Individua una personificazione in un breve testo (un oggetto che agisce come una persona).
- Leggi una cronaca di evento e riordina 5 fatti secondo l’ordine in cui sono accaduti nel testo.
- Costruisci una catena causale di 3 passaggi (A→B→C) a partire da un fatto dato.
- Costruisci una semplice mappa concettuale (parola-chiave + 3 collegamenti) da un breve paragrafo.
- Riconosci in un breve testo 2 connettivi (es. “perché”, “quindi”) e spiega cosa collegano.
- Leggi un breve testo narrativo e individua un salto temporale (flashback/flashforward), sottolineandolo.
- Leggi due versioni dello stesso evento raccontate da narratori diversi e individua una contraddizione.
- Leggi ad alta voce una filastrocca con onomatopee, imitando i suoni.
- Sostituisci un complemento diretto con il pronome corretto in 3 frasi.
- Sostituisci un aggettivo generico con una metafora o similitudine più efficace.
- Prepara un mini-intervento di 3 frasi su un argomento a scelta, con inizio-corpo-conclusione.
Matematica:
- Scomponi numeri fino a 500 in centinaia, decine e unità (es. 347 = 3h+4d+7u).
- Ordina in senso decrescente 5 numeri fino a 1000
- Esegui sottrazioni in colonna fino a 1000 con più prestiti.
- Memorizza la tabellina del 9 usando un trucco (es. le dita o pattern).
- Esegui divisioni con resto entro 100 (es. 47 : 5).
- Costruisci con materiale concreto frazioni come un terzo e un quinto
- Distingui le frazioni proprie (minori di un intero) osservando disegni.
- Trova la frazione mancante per completare un intero (es. 3/5 + __ = 5/5).
- Confronta due frazioni osservando la loro posizione sulla linea dei numeri.
- Confronta la probabilità di due eventi espressi come frazioni.
- Calcola il perimetro di una figura irregolare disegnata su carta quadrettata.
- Confronta l’area di due figure diverse disegnate sulla stessa griglia.
- Riconosci se due figure sono ottenute per traslazione, rotazione o simmetria.
- Confronta le diagonali di un quadrato e di un rettangolo (uguaglianza o meno).
- Esegui equivalenze semplici tra i litri.
- Conduci una piccola indagine statistica reale su un argomento a scelta e registra i risultati.
- Costruisci un istogramma a partire dai dati di un’indagine.
- Confronta media e moda nello stesso insieme di dati e nota le differenze.
- Osserva una serie di dati nel tempo e prevedi il valore successivo.
- Simula 20 lanci di una moneta e confronta il risultato con la probabilità teorica (1/2).
- Trova l’errore in un sillogismo scorretto
- Usa un diagramma di Venn con tre insiemi per classificare un gruppo di oggetti.
- Risolvi un puzzle di deduzione con 3 indizi e 4 elementi da abbinare (versione semplificata del puzzle di Einstein).
- Trova l’errore logico in un breve dialogo tra due personaggi.
- Costruisci un semplice albero delle decisioni per un gioco con poche mosse possibili.
Inglese:
- Scienze e scoperte
Racconti:
- Il conte di Montecristo (cap 31-60)
MODULO 5
Indagine:
Lingue e linguaggi:
- Suoni che non esistono nella mia lingua: ascoltare e provare a riprodurre fonemi assenti in italiano (es. click del khoisan, toni del mandarino, vocali nasali del francese)
- Un concetto, mille parole: confrontare come 5 lingue diverse esprimono lo stesso concetto (es. “casa”, “amore”) e discutere le sfumature intraducibili
- L’ordine delle parole cambia il pensiero?: confrontare la struttura SVO, SOV, VSO in frasi semplici di lingue diverse e provare a costruirne una in ordine “sbagliato”
- Le lingue senza genere grammaticale: confrontare come lingue come il finlandese o il turco gestiscono ciò che l’italiano marca con “il/la”
- Il lessico del freddo: esplorare come lingue di culture diverse (es. sami, inuit) hanno vocabolari specializzati per fenomeni naturali locali
- I toni come grammatica: provare a distinguere parole che cambiano significato solo per il tono (mandarino, vietnamita) tramite ascolto guidato
- Falsi amici tra lingue vicine: raccogliere 5 falsi amici tra due lingue simili (es. italiano-spagnolo, italiano-portoghese) e discuterne l’origine
- Lingue senza tempi verbali: scoprire come lingue come il cinese mandarino esprimono il tempo senza coniugazioni, usando altri strumenti lessicali
- Il suono delle vocali del mondo: costruire con la propria voce un piccolo “atlante vocalico” confrontando le vocali di 4-5 lingue diverse
- Gli alfabeti a confronto: osservare come la stessa frase viene scritta in alfabeti diversi (latino, cirillico, arabo, coreano) e notare somiglianze strutturali
- Le lingue agglutinanti: scomporre una parola lunga del turco o del finlandese nei suoi mattoncini di significato, confrontandola con l’equivalente italiano a più parole
- Onomatopee a confronto: raccogliere come 5 lingue diverse rappresentano lo stesso suono animale (es. il verso del cane, del gallo) e discuterne la logica fonetica
- La cortesia nella grammatica: confrontare come lingue diverse (giapponese, coreano, francese) codificano il rispetto direttamente nella struttura grammaticale
- Contare nel mondo: confrontare i sistemi numerici di 3-4 lingue diverse, notando logiche di base 10, 20 o altre
- Le lingue tonali vs le lingue intonative: distinguere con ascolto guidato una lingua dove il tono cambia il significato da una dove cambia solo l’intenzione
- Un proverbio, due grammatiche: prendere lo stesso proverbio in due lingue e confrontarne letteralmente la struttura grammaticale, non solo il significato
- Il genere che non c’è, il genere che c’è ovunque: confrontare una lingua senza genere grammaticale con una che lo marca anche sugli aggettivi e articoli
- Fonetica e identità regionale: ascoltare varianti dialettali/accenti della stessa lingua e individuare i tratti fonetici che le distinguono
- Le lingue che non hanno una parola per “sì”: scoprire strategie alternative (es. in gallese, in finlandese) per affermare senza una parola dedicata
- Costruire una frase in una lingua sconosciuta: usando solo regole grammaticali fornite (senza vocabolario noto), provare a costruire una frase semplice in una lingua mai studiata
- Il lessico dei colori nel mondo: confrontare come lingue diverse suddividono lo spettro cromatico in categorie diverse (es. blu/verde in alcune lingue)
- Prestiti linguistici nascosti: cercare nella propria lingua madre parole di origine straniera che non si sapeva fossero tali, ricostruendone il percorso
- La doppia negazione: errore o regola?: confrontare lingue dove la doppia negazione è obbligatoria (italiano, francese) con lingue dove è vietata (inglese standard)
- Il ritmo delle lingue: distinguere lingue “a ritmo sillabico” da lingue “a ritmo accentuativo” tramite ascolto e battito a mano
- Un solo verbo, tanti significati: esplorare come una lingua esprime con un solo verbo concetti che l’italiano divide in molti (o viceversa)
- Il caso grammaticale in azione: provare a decodificare frasi semplici in una lingua con casi (russo, latino, tedesco) osservando come cambia la desinenza col ruolo della parola
- Le lingue isolate: scoprire una lingua senza parentela nota con altre (es. basco, coreano) e confrontarne un tratto grammaticale sorprendente
- Fonemi che non sento: fare un test di percezione su coppie minime di suoni difficili da distinguere per un italofono (es. l/r in giapponese, b/v in spagnolo)
- Lessico e ambiente: confrontare quante parole diverse una lingua ha per un elemento centrale nella sua cultura (riso, cammello, neve) rispetto all’italiano
- Costruire la propria mini-grammatica comparata: scegliere 3 lingue diverse e compilare una piccola tabella personale con una regola di grammatica, una di lessico e una di fonetica a confronto
Italiano:
- Scrivi una breve tesi (“Secondo me…”) con un motivo a supporto.
- Data una stessa informazione, adattala a 2 destinatari diversi (un bambino e un adulto).
- Confronta 2 schede tecniche simili e trova una differenza.
- Confronta un testo narrativo e uno espositivo sullo stesso tema e individua le differenze.
- Leggi un racconto con un flashback e individua dove inizia e finisce.
- Leggi un testo argomentativo e distingui un fatto citato da un’opinione dell’autore.
- Leggi due messaggi (uno formale, uno informale) e riconosci quale rispetta la netiquette.
- Rileggi un testo narrativo e valuta se il narratore è affidabile, motivando la risposta.
- Rispondi per iscritto a un “perché” scientifico (es. “Perché piove?”) con 2 cause in sequenza.
- Scrivi un report di osservazione completo (titolo, 3 info, conclusione) su un evento osservato (es. una pianta, il meteo).
- Scrivi un racconto breve con un colpo di scena finale inaspettato.
- Scrivi un breve testo argomentativo con tesi + 2 argomenti a favore.
- Scrivi un’email in versione formale per un destinatario adulto.
- Scambia un tuo testo con un compagno e proponi 1 miglioramento al suo testo.
- Riconosci in un breve testo 2 sigle del linguaggio contemporaneo (es. “TVB”) e spiegane il significato.
- Individua in un breve testo un verbo al congiuntivo e uno al modo indefinito (participio/gerundio).
- Individua in una frase il complemento diretto (oggetto).
- Distingui, tra 2 parole simili, quella con significato più adatto al contesto dato.
- Sostituisci una ripetizione in un breve testo con un sinonimo o un pronome, migliorando la coesione.
- Individua un’onomatopea in un breve testo e spiega quale suono riproduce.
- Leggi un testo regolativo (istruzioni per un gioco) e individua l’unica informazione errata rispetto al testo.
- Leggi un breve testo con un ordine “mascherato” (es. un consiglio scritto come domanda) e riscrivilo come comando esplicito.
- Riassumi in massimo 3 frasi un testo di 10 righe, mantenendo solo le info essenziali.
- Leggi un paragrafo con lessico specifico (es. testo regolativo) e riscrivi 2 termini tecnici con parole più semplici.
- Leggi un testo con connettivi rimossi e scegli, tra 3 opzioni, quello corretto per ogni spazio vuoto.
Matematica:
- Rappresenta un numero fino a 1000 con l’abaco o con materiale multibase.
- Trova il numero intermedio tra due numeri dati (es. tra 450 e 460).
- Risolvi un problema con addizione e sottrazione combinate entro 1000.
- Rispondi a domande miste su tutte le tabelline (da 1 a 10) a tempo.
- Calcola a mente moltiplicazioni e divisioni per 10 e 100.
- Confronta rappresentazioni concrete di frazioni diverse (es. 1/2 vs 1/4).
- Abbina frazioni scritte alle immagini corrispondenti
- Riconosci frazioni equivalenti a un intero (es. 4/4, 5/5).
- Trova la frazione corrispondente a un punto indicato sulla linea dei numeri.
- Risolvi un problema che collega frazione e probabilità con dadi o carte.
- Trova il lato mancante di un quadrato conoscendo il perimetro.
- Trova l’area di una figura composta da due rettangoli uniti.
- Applica in sequenza due trasformazioni a una figura (es. traslazione poi simmetria).
- Scopri per esperimento che figure diverse possono avere lo stesso perimetro ma aree diverse.
- Risolvi un problema di misurazione con più unità (es. “quanti cm mancano per fare 1 metro?”).
- Confronta i dati della tua indagine con quelli di un compagno su temi diversi.
- Scegli il tipo di grafico più adatto per rappresentare un insieme di dati dato.
- Interpreta cosa significano media, moda e mediana in un contesto reale (es. altezza dei compagni).
- Formula una previsione semplice basata su un grafico osservato (es. andamento delle temperature).
- Simula 30 lanci di un dado e osserva come i risultati si avvicinano a una distribuzione equa (legge dei grandi numeri, versione intuitiva)
- Deduci un’informazione mancante da due indizi dati in un breve testo.
- Rispondi a domande su un diagramma di Venn già completato (es. “quanti elementi sono in entrambi gli insiemi?”)
- Risolvi una versione ridotta dello Zebra puzzle con una griglia di aiuto.
- Correggi un ragionamento scorretto proposto in un breve testo.
- Anticipa la mossa dell’avversario in una partita di Nim e scegli la mossa migliore.
Inglese:
- Arte e creatività
Racconti:
- Il conte di Montecristo (cap 61-90)
MODULO 6
Indagine:
Benvenuti su Gaia:
- Leggere un disegno tecnico in 15 minuti: interpretare piante, sezioni e simboli di un progetto edile semplice, individuando dove intervengono mestieri diversi
- Il livello e la squadra: precisione a mano libera: allenarsi a verificare orizzontalità e verticalità senza strumenti elettronici, capendo perché la precisione manuale conta ancora
- Comunicare un imprevisto in cantiere: simulazione di segnalazione a un capocantiere di un problema strutturale scoperto durante un lavoro di muratura
- Il nodo strutturale: costruire un piccolo giunto di carpenteria in legno o metallo e spiegare perché quella soluzione regge meglio di un’alternativa
- Sicurezza prima del gesto tecnico: analizzare una foto di cantiere reale e individuare tutti i rischi presenti prima di procedere a un’attività simulata
- Tracciare un impianto elettrico su un muro: pianificare il percorso di un impianto semplice tenendo conto di dove passeranno anche tubazioni idrauliche
- Il preventivo onesto: simulare la comunicazione a un cliente di tempi e costi reali di un piccolo lavoro, gestendo aspettative e imprevisti
- Saldare due pezzi e verificarne la tenuta: eseguire (o simulare con materiali sicuri) una saldatura semplice, poi testarne la resistenza con metodo
- Leggere il terreno prima di costruire: analizzare dati geotecnici semplificati di un terreno e discutere come influenzano le scelte costruttive
- Il taglio che non si può correggere: esercizio di falegnameria con misurazione e taglio di precisione, riflettendo sulla gestione dell’errore irreversibile
- Coordinarsi tra mestieri sullo stesso punto: simulazione di un tavolo tecnico tra “elettricista”, “idraulico” e “muratore” che devono far coesistere impianti nello stesso spazio
- Il montaggio di una struttura provvisoria: costruire un piccolo ponteggio o supporto dimostrativo seguendo una sequenza logica e sicura
- Diagnosticare un guasto prima di intervenire: simulazione di troubleshooting su un impianto (idraulico o meccanico) partendo solo dai sintomi riportati
- La posa delle piastrelle: geometria in pratica: pianificare la disposizione di un rivestimento semplice calcolando tagli e sprechi prima di iniziare
- Il linguaggio tecnico condiviso: tradurre in termini comprensibili a un cliente non esperto una specifica tecnica complessa (es. impianto termico)
- Manutenzione preventiva vs riparazione d’emergenza: analizzare un caso reale e decidere quando intervenire prima che il guasto avvenga
- Il restauro come dialogo con il passato: analizzare un elemento architettonico da conservare e discutere cosa preservare e cosa è necessario sostituire
- Piegare un tubo senza romperlo: esercizio pratico di idraulica/pneumatica sulla gestione della pressione e della resistenza dei materiali
- Il cantiere pulito è un cantiere sicuro: simulazione di organizzazione dello spazio di lavoro per ridurre rischi e tempi morti
- Interpretare una committenza vaga: simulazione di colloquio con un cliente che non sa esprimere tecnicamente cosa vuole, e va aiutato a definirlo
- Il collaudo di un impianto: eseguire una verifica sistematica (elettrica, idraulica o termica) seguendo un protocollo passo-passo, documentando i risultati
- Rifinire senza nascondere i problemi: analizzare quando un difetto strutturale va segnalato prima di procedere con la decorazione o rifinitura estetica
- Il topografo e il muratore: usare misurazioni topografiche semplici per tracciare correttamente i confini di un’opera prima della costruzione
- Lavorare in squadra con ruoli diversi: simulazione di un piccolo compito che richiede la collaborazione sincronizzata di due mestieri (es. carpentiere e saldatore)
- Il metallo che cambia forma: esercizio pratico di lavorazione base di un metallo semplice, capendo i limiti fisici del materiale prima di forzarlo
- Gestire un cliente insoddisfatto del risultato: role play di gestione di un reclamo su un lavoro di rifinitura, tra assertività tecnica e diplomazia
- Impianti speciali: pensare in anticipo: pianificare il passaggio di un impianto speciale (es. domotica, allarme) tenendo conto delle altre opere già previste
- La manutenzione come ascolto della macchina: osservare un piccolo meccanismo in funzione e riconoscere segnali anomali prima del guasto
- Documentare un lavoro per chi verrà dopo: scrivere una relazione tecnica breve e chiara su un intervento svolto, pensata per un collega che non era presente
- Il cantiere come sistema: mappare come una modifica in un punto (es. spostare una parete) genera conseguenze a cascata su impianti, struttura e rifiniture
Italiano:
- Leggi una metafora comune (es. “ha il cuore di pietra”) e spiega cosa significa culturalmente, non letteralmente.
- Leggi un breve brano espressivo scegliendo tu dove mettere enfasi, poi registrati e riascoltati.
- Costruisci una frase con un verbo servile (dovere/potere/volere) + infinito, rispettando l’accordo.
- Riscrivi una frase descrittiva aggiungendo una personificazione (es. “il vento sussurrava”).
- Rileggi un tuo breve testo e spiega ad alta voce (o per iscritto) perché hai scelto quelle parole (autocritica guidata).
- Crea un breve “storytelling” persuasivo (5 righe) per presentare un prodotto o un’idea a un pubblico.
- Cerca (simulato) un’informazione online e distingui, tra 2 fonti date, quale sembra più affidabile e perché.
- Leggi un breve testo scientifico e individua se contiene un’informazione non verificabile.
- Leggi un report più lungo e riassumi in una frase la conclusione.
- Leggi un racconto con un colpo di scena e spiega perché è inaspettato rispetto a quanto letto prima.
- Leggi un testo argomentativo più complesso e valuta se l’argomento portato è convincente, spiegando perché.
- Leggi un breve estratto da una ricerca online e valuta se sembra una fonte attendibile.
- Rileggi un tuo testo del giorno prima e individua autonomamente 2 punti da migliorare.
- Scrivi una scheda tecnica completa e originale su un oggetto/animale a tua scelta, in massimo 6 righe.
- Scrivi un testo espositivo completo (titolo-intro-corpo-conclusione) su un argomento a tua scelta.
- Scrivi un racconto completo (inizio-svolgimento-conclusione) usando almeno una metafora e una similitudine.
- Scrivi un testo argomentativo e poi difendilo per iscritto: “Cosa ho detto? Lo posso dimostrare?”
- Scrivi una procedura completa (titolo + almeno 4 passaggi numerati) per un gioco o un’attività a scelta.
- Rileggi un tuo testo argomentativo e spiega ad alta voce (o per iscritto) le scelte di revisione fatte.
- Correggi un breve testo con 4 errori misti (punteggiatura, doppie, accenti).
- Analizza morfologicamente 3 parole di una frase (nome, verbo, aggettivo), indicandone la categoria grammaticale.
- Fai l’analisi grammaticale/sintattica completa di una frase semplice (soggetto, predicato, complementi).
- Analizza il campo semantico di una breve lista di parole (es. tutte legate al mare) e individua l’intruso.
- Analizza un breve testo individuando tutti i connettivi (logici e temporali) e la loro funzione.
- Analizza un breve testo poetico individuando almeno 2 figure retoriche diverse e il loro effetto.
Matematica:
- Ricostruisci un numero fino a 1000 a partire dalla sua scomposizione data.
- Componi il numero maggiore e il numero minore possibile con tre cifre date.
- Stima il risultato di un’addizione o sottrazione prima di calcolarla e verifica.
- Risolvi problemi che richiedono l’uso di più tabelline insieme.
- Risolvi un problema che richiede di scegliere tra moltiplicazione e divisione.
- Disegna tu stesso un intero diviso in parti uguali secondo una frazione data.
- Risolvi un problema semplice con frazioni di un intero (es. “3/4 dei bambini della classe”).
- Risolvi un problema di confronto tra frazioni con lo stesso denominatore.
- Risolvi un problema che richiede di individuare una frazione sulla linea dei numeri.
- Inventa una situazione reale rappresentabile con una frazione e spiegala agli altri.
- Risolvi un problema reale sul perimetro (es. “recintare un giardino rettangolare”).
- Risolvi un problema reale sull’area (es. “quante piastrelle servono per pavimentare una stanza”).
- Crea un motivo decorativo ripetendo una figura con trasformazioni geometriche.
- Formula e verifica una piccola congettura geometrica osservando più figure (es. “i quadrati hanno sempre 4 assi di simmetria”).
- Risolvi un problema reale che richiede equivalenze e calcolo insieme (es. spesa con misure di ingredienti)
- Presenta i risultati di un’indagine statistica con una tabella riassuntiva.
- Confronta due grafici diversi che rappresentano gli stessi dati e valuta quale comunica meglio.
- Risolvi un problema che richiede di scegliere l’indice più adatto (media, moda o mediana) per una situazione data.
- Verifica se una previsione fatta si è avverata confrontandola con nuovi dati raccolti.
- Risolvi un problema che unisce frazioni, probabilità e conteggio di casi (una semplice “situazione Montecarlo” con estrazioni ripetute).
- Risolvi un piccolo problema deduttivo con tre indizi collegati.
- Risolvi un problema logico rappresentandolo con un diagramma di Venn.
- Crea un piccolo puzzle logico con indizi e proponilo a un compagno da risolvere.
- Costruisci tu un piccolo esempio di ragionamento scorretto e spiega perché è sbagliato.
- Confronta le strategie usate da due compagni nello stesso gioco e discuti quale ha funzionato meglio
Inglese:
Racconti:
- Il conte di Montecristo (cap 91-117)




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